27-09-2025 ore 20:12 | Cronaca - Dalla provincia
di Riccardo Cremonesi

Sicurezza. Risse e furti sono in calo: in un anno disposte 189 espulsioni, 50 Daspo e 18 Dacur

Sta dando buoni frutti il modello operativo adottato dalle forze di polizia del territorio e definite dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Antonio Giannelli. All’adozione dei vari protocolli con le amministrazioni locali alla definizione delle ‘zone particolarmente sensibili’, sono seguiti i regolamenti di polizia urbana di Cremona, Crema, Casalmaggiore, Piadena e Soresina.

 

Delitti in calo

Dati alla mano, confrontando il periodo compreso tra settembre 2024 e settembre 2025 con lo stesso periodo dell’anno precedente, è stata riscontrata “una complessiva contrazione del 7 del cento della delittuosità sul territorio della provincia di Cremona. Appare significativa la riduzione della delittuosità nei singoli comuni: Cremona -5,5%, Crema -3%, Casalmaggiore -25%, Piadena Drizzona -14% e Soresina -30%. Per quanto concerne la cosiddetta “malamovida”, sono diminuite del 36 per cento le risse, del 52 per cento i deturpamenti e gli imbrattamenti, del 5 per cento i danneggiamenti.

 

Minorenni

Nel periodo estivo, fra giugno e settembre 2025, a Cremona non sono state registrate denunce di lesioni commesse da minorenni. In precedenza si erano verificati due casi nel capoluogo provinciale: nell’autunno 2024 e nella primavera del 2025, vicende concluse con la la carcerazione o con l’invio in comunità di tutti i responsabili. Risulta invariato il dato riguardante il comune di Crema: tre nel periodo tra settembre 2024 e settembre 2025, uguale a quello dell’anno precedente.

 

Iniziativa sinergica

Secondo la Prefettura, “in questo contesto si è rivelata fondamentale l’attività di prevenzione amministrativa, che deve necessariamente integrarsi sinergicamente ed efficacemente con quella repressiva, favorendo la creazione di un contesto di legalità più solido e duraturo attraverso l’adozione da parte del questore di provvedimenti di immediato o forte impatto sui singoli o sulle attività economiche: sette sospensioni di locali pubblici, di cui quattro a Cremona”. Tra le principali misure di prevenzione, nel periodo dal 1° settembre 2024 al 1° settembre 2025, si sono registrati: 90 avvisi orali, 73 fogli di via obbligatori, due decreti di sorveglianza speciale, 50 divieti di accedere alle manifestazioni sportive (Daspo), 18 divieti di accesso alle aree urbane e residenziali (Dacur), 35 ammonimenti.

 

I prossimi mesi

Nonostante il calo dei reati, è stato assicurato che nei prossimi mesi, sarà potenziata la visibilità delle Forze dell’ordine, con l’incremento della presenza in divisa sul territorio. L’obiettivo è duplice: “imprimere un significativo effetto deterrente e trasmettere un maggiore senso di sicurezza”. I servizi coordinati interforze sulle “zone particolarmente sensibili”, saranno replicati “nelle aree ad alta frequentazione”, ovvero centri commerciali e stazioni ferroviarie. Nell’ultimo anno sono stati disposti 110 ordini di allontanamento da queste zone. Particolare attenzione sarà posta al “monitoraggio dell’immigrazione irregolare” e all’eventuale “accompagnamento e rimpatrio laddove venissero riscontrate situazioni d’irregolarità”.

 

Espulsioni

Sempre fra il settembre 2024 e il settembre 2025, sono stati emessi 189 provvedimenti di espulsione, 97 dei quali di allontanamento dal territorio nazionale, il 30 per cento in più rispetto allo scorso anno. Il numero dei furti in provincia è diminuzione: -6,25%. Saranno comunque messe in atto “specifiche strategie di prevenzione e contrasto rivolte in particolare ai furti in appartamento che, anche se allo stato non configurano una situazione allarmante, rappresentano una priorità per la sicurezza collettiva”.