
In prefettura si è riunito il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Presenti i sindaci di Cremona, Crema e Casalmaggiore e il personale degli istituti di vigilanza della provincia di Cremona, che hanno aderito al progetto Mille occhi sulle città. Durante l'incontro sono stati valutati i risultati operativi conseguiti durante il primo anno di applicazione dell'intesa, in modo da verificare l’opportunità di eventuali interventi correttivi. Alle guardie giurate sono affidati compiti di osservazione e di raccolta di elementi di particolare utilità per le forze dell'ordine e per la polizia locale. Una sinergia che ha portato significativi risultati.
Formazione
Il prefetto Antonio Giannelli ha convenuto sull'opportunità di estendere l’efficacia dell’intesa anche ad altri comuni e accolto la richiesta dei referenti degli istituti di vigilanza di rafforzare ulteriormente la formazione delle guardie particolari giurate, sensibilizzandole sempre più ad affinare la capacità di riconoscere tempestivamente situazioni di degrado che incidono sulla sicurezza urbana.
Importante contributo
“L’azione coordinata delle forze di polizia – ha commentato Giannelli - trova nella funzione di osservazione e pronta segnalazione al 112 anche da parte delle 300 guardie particolari giurate, un importante contributo operativo in vista dell'elevazione dei livelli di sicurezza esistenti. È la conferma che il perseguimento di una sicurezza sempre più partecipata e integrata, oltre che condivisa, rappresenta un obiettivo da perseguire con convinzione, allo scopo di valorizzare, nel relativo coordinamento, tutte le risorse umane e tecnologiche disponibili”.
