26-07-2026 ore 19:02 | Cronaca - Offanengo
di Denise Nosotti

Polizia locale: gestione economica dei verbali a Offanengo. Nel 2026 effettuati 246 interventi

In consiglio comunale a Offanengo, lunedì 27 luglio, ci sarà l’approvazione del nuovo schema di convenzione per la gestione in forma associata del servizio di polizia locale e disciplina del ruolo contabile del comune capofila e degli aderenti. Ne abbiamo parlato con il comandante della polizia locale Marco Cattaneo. “È un addendum alla nostra convenzione. Con Consorzio informatica territorio abbiamo optato per la soluzione migliore, ovvero la centralizzazione al comando di Offanengo della gestione economica dei verbali. Già utilizziamo un software unico per velocizzare le pratiche. Per evitare errori, avendo in convenzione venti comuni (ventuno con Offanengo), i vari consigli comunali autorizzano Offanengo a incassare le somme che, trimestralmente, tornano ai comuni in cui è stata notificata l’infrazione”.

 

Servizio sempre presente

“C’è quindi un unico modo di pagamento. La convenzione in essere non viene toccata ma si procede con un integrazione. La convenzione, in generale, porta dei vantaggi. Il primo è la possibilità per gli agenti di lavorare in coppia e non da soli e di garantire sempre un servizio. Ci sono comuni, fuori dalla convenzione, che non riescono a soddisfare le esigenze dei cittadini anche a livello di semplice sportello. Attualmente la convenzione si avvale di otto agenti e da gennaio se ne aggiungerà un altro assunto dal comune di Chieve. Avremo poi il decimo con l’Unione dei fontanili”.

 

Collaborazione con le altre forze dell’ordine

“Tramite la convenzione registriamo tutti gli interventi e le richieste che ci pervengono dal territorio. Da inizio 2026 abbiamo svolto 246 interventi. Collaboriamo anche con le forze dell’ordine come i carabinieri che ci hanno chiamato diverse volte per interventi minori. Dal territorio riceviamo feed back positivi per il lavoro che svolgiamo, per l’organizzazione e la struttura che è stata creata”. Sul versante sicurezza, il comandante dichiara: “dopo il Covid è esploso il disagio giovanile. Serve l’azione della polizia e delle forze dell’ordine, ma al centro ci deve essere l’educazione. Personalmente sono favorevole al ripristino della leva militare e del servizio civile”.

 

Azione congiunta

“La polizia locale ha il compito di presidiare, di scongiurare e redimere episodi di violenza e di disturbo. Il suo compito è garantire la sicurezza cercando anche il dialogo con i ragazzi specie quelli più fragili e disorientati. Quello del disagio giovanile è un problema ampio e comune e va affrontato con un’azione congiunta”.