26-04-2016 ore 13:18 | Cronaca - Aix en Provence, Francia
di Ilario Grazioso

Viaggio della memoria, gli studenti cremaschi in visita al campo di concentramento di Camp des Milles

Si è concluso nei giorni scorsi l’edizione 2016 del viaggio delle memoria, che ha lasciato negli oltre 500 studenti partecipanti, emozioni e sentimenti unici, che contribuiscono a rendere viva quell’espressione di Primo Levi meditate che questo è stato, così pregnante di significati, primo fra tutti quello di fare memoria. Non solo affinché ciò che è stato non si ripeta, ma anche e soprattutto perché l’impossibilità della rassegnazione all’orrore che è stato, continui a restare veramente custodita nel tempo. L’edizione 2016 del viaggio curato come sempre da Ilde Bottoli, referente storico-scientifico della rete scuole superiori della provincia di Cremona ha avuto quale meta la città provenzale di Aix en Provence, nei pressi della quale è situato il Camp des Milles.

Il Camp des Milles
Inaugurato a settembre 2012 è oggi un luogo di memoria, museo di storia e spazio di cultura patrimoniale e artistica. Unico campo di internamento e di deportazione ancora intatto e aperto al pubblico in Francia, si fonda sulla memoria e sulla storia della Shoah e i crimini di massa commessi durante la seconda guerra mondiale, così come sulla resistenza contro questi crimini. Tra il 1942 e il 1944, 10 mila persone di 38 nazionalità che fuggivano dal totalitarismo e dalle persecuzioni in Europa, vi furono internati.

 

In ricordo dei 10 mila deportati al campo di sterminio di Auschwitz

 

Gli studenti cremaschi
Della comitiva degli studenti delle scuole superiori della provincia, nutrita la componente delle scuole di Crema, capeggiate dal Racchetti-Da Vinci presente in Provenza con il suo dirigente scolastico, Celestino Cremonesi. Le altre scuole cittadine che hanno partecipato con una delegazione di studenti e docenti sono state: Galilei, Munari, Pacioli, Sraffa e la Fondazione Manziana con lo scientifico Dante Alighieri. Scuole diverse per piani di studio e indirizzi, ma accomunate dalla voglia di essere parte attiva in questo percorso di ricerca storica e approfondimento, che ha portato tutti i ragazzi che vi hanno preso parte, ad impegnarsi nella produzione di diversi elaborati che hanno ricevuto l’apprezzamento da parte di tutti. Durante la cerimonia di commemorazione è stato valorizzato più volte questo grande lavoro svolto dagli alunni di tutte le scuole. Al secondo anno consecutivo presente anche lo Sraffa, che nel corso della cerimonia ha proposto la lettura di un brano di Pablo Neruda. Al viaggio hanno partecipato tra gli altri, anche i sindaci di Crema e Cremona, Stefania Bonaldi e Gianluca Galimberti.

Percorsi per una memoria europea attiva
Il viaggio della memoria è parte integrante del progetto essere cittadini europei. Percorsi per una memoria europea attiva, nato nel 2009 per volontà di dirigenti scolastici, docenti e studenti, i quali vollero proseguire la positiva esperienza dei viaggi organizzati in collaborazione con le amministrazioni provinciali guidate da Giuseppe Torchio e non confermati dalle amministrazioni successive. Nel percorso preparatorio di quest’anno, iniziato a novembre, diverse le attività: un corso d’aggiornamento residenziale per docenti a Barcellona, per approfondire il tema della guerra civile spagnola, la celebrazione della giornata mondiale dei diritti umani, l’esperienza del fotoreporter Livio Senigalliesi sulla guerra in Bosnia, quindi a gennaio l’incontro degli studenti con Gilberto Salmoni, ultimo testimone italiano sopravvissuto al campo di concentramento di Buchenwald, successivamente la mostra fotografica di Francesco Pinzi e la celebrazione della giornata del ricordo con Marta Verginella, docente di storia dell’università di Lubiana, Enrico Miletto, ricercatore presso l’Istituto piemontese per la storia della resistenza e della società contemporanea e Fiore Filippaz, testimone dell’esodo.

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