24-04-2016 ore 15:13 | Cronaca - Crema
di Ilario Grazioso

Crema. Le regine d’Europa Carlotta Cambi e Giada Cecchetto allo Sraffa

Proseguono le iniziative del progetto Erasmus+ Smile allo Sraffa: nei giorni scorsi la scuola di via Piacenza ha ospitato due campionesse d’Europa di volley femminile, la palleggiatrice Carlotta Cambi e Giada Cecchetto, secondo libero nonché alter ego di Irma Sirressi, che il ct della nazionale femminile Marco Bonitta ha inserito fra le pre convocate per le qualificazioni alle olimpiadi di Rio 2016, in programma il mese prossimo. Entrambe le ragazze sono reduci dalla recente gioia di Montichiari, che ha portato Casalmaggiore sul tetto d’Europa dopo la vittoria alle final four, con il sigillo finale sulle turche della VakifBank: “Una cittadina di 15 mila abitanti, che si impone su una metropoli di 15 milioni”, osserva scherzosamente la numero 6 milanese, con un po’ di rammarico per l’eliminazione dai play off scudetto di settimana scorsa.

 

Sport e impegni scolastici

Le due atlete accompagnate dal team manager della società casalasca Mario Angiolini hanno risposto alle domande di alcune ragazze impegnate nel progetto: settore giovanile, scuola, dieta, il gruppo e i sacrifici per arrivare ai massimi livelli, questi gli argomenti che hanno destato la curiosità degli studenti. Carlotta e Giada hanno sottolineato nelle loro risposte, quanto importante sia il gruppo in uno sport di squadra, fondamentale come lo spirito di sacrificio e di solidarietà che deve essere presente in ogni componente della rosa. Le due ragazze che hanno riportato il volley di alto livello allo Sraffa, in passato scenario di diversi incontri con i giocatori della gloriosa Reima, hanno evidenziato come lo sport è strumento di grande supporto per la crescita dei giovani, perché aiuta a formare il carattere e gestire le emozioni, anche se a livello giovanile deve sempre prevalere l’elemento ludico rispetto a quello della ricerca del successo a tutti i costi. È possibile fare sport, impegnandosi in un’attività agonistica che via via richiede maggiore tempo ed arrivare fino ai massimi livelli anche nello studio? Beh, a guardare l’esperienza di Giada Cecchetto si risponde positivamente, visto che recentemente ha conseguito la laurea in biologia: ed anche questo è il messaggio che le due giovani pallavoliste hanno voluto lasciare agli studenti.

 

Prima la Polonia, poi la Turchia

La presenza delle due atlete della Pomì ha chiuso un intenso periodo per gli studenti dello Sraffa, che nelle settimane scorse ha partecipato al soggiorno di una settimana a Bialystok nel nord della Polonia, presso il VI Liceo Re Zygmunt Augustus, una delle scuole partner del progetto Smile. Il preside della scuola ospitante, Tadeusz Mosiek ha accolto e guidato le varie delegazioni: per lo Sraffa, le docenti Mariella Brunazzi, Elena Fusar Poli, Ilaria Bianchi e Maria Luisa Bettinzioli hanno accompagnato gli studenti Linda Bottelli, Matteo Severgnini, Marco Labbra, Greta Bombelli, Emma Acquaviva e Chiara Agazzi. Ricco il programma della settimana polacca, tra lezioni in aula, attività presso le strutture sportive della scuole ed escursioni. Il canale televisivo polacco TVP ha filmato e trasmesso alcuni momenti delle varie attività, con interviste a studenti e insegnanti impegnati a descrivere le finalità educative del progetto. Ultima tappa dell’Erasmus per l’anno scolastico in corso, il viaggio in Turchia a maggio.

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