22-06-2026 ore 17:30 | Cronaca
di redazione

Multe via mail o sms, l'allerta della polizia

Nelle ultime settimane sono stati segnalati numerosi messaggi o e-mail che sembrano arrivare da servizi di notifica digitale (PagoPa, SEND, Comuni) che chiedono di pagare sanzioni stradali fornendo dettagli credibili come targhe o numeri di pratica. Lo scopo è quello di convincere il destinatario a cliccare su siti web falsi (molto simili a quelli ufficiali) con l'obiettivo di rubare i dati delle carte di credito.

 

Come funziona la truffa

La dinamica della truffa è semplice: il primo contatto arriva con un Sms e, a volte, con un messaggio WhatsApp o una e-mail. Il messaggio segnala una presunta multa legata alla targa del veicolo e usa toni di urgenza, con scadenze brevissime ('paga oggi', 'sconto valido solo per 5 giorni'). Un link rimanda a un sito che copia fedelmente la grafica di un portale ufficiale, mostrando anche un finto verbale con un importo basso, ad esempio 44 euro, per convincere a pagare subito. Il sito chiede prima i dati anagrafici e poi quelli della carta di credito, che vengono sottratti dai truffatori.

 

Consigli utili

Controllare sempre l'url e prima di inserire qualsiasi dato di pagamento, verificare l'indirizzo del sito web. Diffidare sempre da messaggi che mettono urgenza o minacciano sanzioni immediate. Non cliccare mai su link sospetti ricevuti via e-mail o Sms. Effettuare una ricerca che permetta di contattare direttamente i canali ufficiali per fare un controllo