A partire da sabato mattina, i militari della compagnia di Crema ha effettuato diversi interventi in piazza di Rauso, nel quartiere di santa Maria, su richiesta dei residenti che segnalavano situazioni di degrado e liti tra giovani. Verso le 2 di sabato un equipaggio della radiomobile è intervenuto in piazza di Rauso dove era stata segnalata una lite verbale tra un residente ed un giovane. Quest’ultimo si allontanava prima dell’arrivo dei militari, mentre il residente ha segnalato il giovane aveva anche danneggiato il citofono posto all’esterno del condominio. Dopo circa sei ore i militari sono intervenuti nei pressi della palazzina sita al civico 3 perchè era stata segnalata la presenza di due ragazzi stranieri che dormivano a terra e nelle loro vicinanze una bomboletta di protossido di azoto. I carabinieri, dopo il loro rifiuto di andare in ospedale, sono stati allontanati immediatamente dal luogo.
La denuncia
Alle 5 di ieri, domenica 21 giugno, su segnalazione di una residente, tre pattuglie sono intervenute nella medesima piazza dove era in atto una lite tra più persone. Durante la lite era stata danneggiata anche la porta di ingresso del condominio. Il tempestivo intervento ha consentito di identificare tre uomini, uno dei quali un ventenne egiziano residente a Crema: quest'ultimo è stato denunciato con l'accusa di porto abusivo di strumenti atti ad offendere perchè trovato in possesso di una mazza da baseball e di una lama di piccole dimensioni. Ieri sera, verso le 22.35, due pattuglie sono intervenute lungo il viale santa Maria dove era stata segnalata una lite tra giovani. Lungo il viale i militari hanno rintracciato due ragazzi: uno di essi, alla vista dei militari, è riuscito a darsi alla fuga a piedi e ha fatto perdere le proprie tracce, mentre l’altro, già denunciato in mattinata, è stato bloccato nonostante il tentativo di opporre resistenza.
L'arresto e la direttissima
Il ventenne ha tentato di disfarsi di un involucro di cocaina contenente al suo interno 15 dosi già confezionate e pronte per lo spaccio per un peso complessivo di circa 7 grammi. I militari lo hanno trovato inoltre in possesso di tre telefoni cellulari e la somma di circa 450 euro in contanti, ritenuta provento dello spaccio. Il giovane è stato arrestato in flagranza per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Oggi pomeriggio, al termine dell’udienza, il giudice ha convalidato l’arresto applicando le misure dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, obbligo dimora nel comune di Crema e obbligo di dimora presso la propria abitazione dalle 21 alle 7, con rinvio della decisione all’udienza del prossimo al 14 settembre.