21-06-2022 ore 12:55 | Cronaca - Crema
di Riccardo Cremonesi

Crema. Rapina, furto, lesioni e percosse. Quattro minorenni denunciati dalla polizia

Gli agenti del commissariato hanno denunciato quattro minorenni, tre ragazze e un ragazzo di età compresa tra i 15 e i 17 anni, con l'accusa di rapina, furto aggravato, lesioni, percosse e violenza privata. I fatti risalgono ai mesi corsi quando in città si sono verificati alcuni episodi di violenza che hanno avuto come protagonisti gruppi di giovani. Come spiega il vice questore Bruno Pagani, “il commissariato ha subito attivato una serie di servizi sul territorio, in particolare nelle zone della movida serale, per individuare i responsabili. In particolare l'attenzione è stata mirata ad un gruppo composto da tre ragazze e un ragazzo che hanno commesso una serie di reati nei confronti di alcuni loro coetanei: in alcuni casi si limitavano alla semplice aggressione procurando lesioni ed in altri andavano oltre impossessandosi dei loro beni”.

 

Dalla rapina alle percosse

“Le indagini – prosegue Pagani - hanno permesso di ricostruire i fatti. Lo scorso 5 febbraio hanno commesso una rapina in via Mazzini nei confronti di una minorenne: con minacce e violenza, fino a colpirla al volto con un pugno, si sono impossessati di una banconota di 5 euro che la giovane stava utilizzando per acquistare un pacchetto di sigarette da un distributore automatico. Il giorno seguente, sempre alla sera, in piazza Garibaldi hanno colpito con schiaffi e calci due ragazze sedicenni per impossarsi del telefono cellulare di una di loro, nel cui cover c'era una banconata da 10 euro. La stessa notte, in via Mazzini, hanno picchiato due ragazze di 17 anni che hanno dovuto ricorrere successivamente alle cure del pronto soccorso, da dove sono state dimesse con una prognosi di tre giorni. Il 10 marzo, presso la stazione ferroviaria di Treviglio, hanno rubato 50 euro ad una ragazzina di 13 anni, mentre il 19 marzo scorso hanno aggredito due ragazze di 15 anni che stavano passeggiando in piazza Garibaldi”.

 

Le indagini e la denuncia

“Grazie all'acquisizione delle registrazioni delle videocamere di sorveglianza pubbliche e private e alle testimonianze raccolte – conclude il vice questore - i quattro minorenni sono stati identificati e denunciati alla procura del tribunale dei minorenni di Brescia. Inoltre il gip ha disposto la misura cautelare per due delle tre ragazze presso una comunità. Detti fatti, se pur gravi e deprecabili, non rientrano nel cosidetto fenomeno delle “baby gang” in quanto vengono a mancare determinati presupposti quali l’esistenza di una organizzazione, una struttura gerarchica e delle regole ben definite all’interno del gruppo. La situazione è comunque monitorata e proseguono le attività investigative per far luce su altri episodi avvenuti nelle ultime settimane”.

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