21-06-2022 ore 15:15 | Cronaca - Cremasco
di Riccardo Cremonesi

Covid19, i dati di Crema e del Cremasco. Ats Val Padana: "sono 20 i nuovi casi positivi"

Il dato è aggiornato a oggi, martedì 21 giugno: sono 10 le persone positive al Covid19 ricoverate presso l'ospedale Maggiore di Crema. Di queste nessuna è in terapia semintensiva e in terapia intensiva. Oltre ai ricoveri l'Asst di Crema, tramite il Centro multiservizi, sta seguendo 40 persone presso il domicilio su un totale di 2.780 segnalate nel Cremasco dall'inizio della seconda ondata della pandemia. Nel Cremasco sono stati registrati 20 nuovi casi di contagio da Coronavirus nelle ultime 24 ore. Il dato ufficiale registrato ieri (lunedì 20 giugno) dalla Prefettura di Cremona tramite l'Ats Val Padana è di 39.835 casi, compresi quelli in quarantena domiciliare a fronte della positività del tampone e i deceduti: sono esclusi coloro che sono in quarantena il cui esito del tampone non è ancora noto.
 

Non abbassare la guardia

"La crescita dell'incidenza dei contagi Covid – spiega l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti - che ha avuto un rimbalzo negli ultimi dieci giorni in tutta Europa e anche in Lombardia, con un indice RT che ha superato quota 1, ci induce ad assumere atteggiamenti di prudenza. Il Covid è una malattia multisistemica insidiosa che può causare danni di lungo periodo all'organismo. Utilizzare le mascherine negli ambienti affollati è una precauzione che ci costa poco e ci aiuta a non ammalarci e a non contagiare a nostra volta i nostri amici e i nostri cari. Una buona prassi che quindi continuo a raccomandare".

 

La vaccinazione degli over 80

"La vaccinazione con quarta dose dei fragili e degli anziani con più di 80 anni - sottolinea la Moratti - è poi fondamentale per la loro protezione. Considerata la forte contagiosità delle varianti Omicron, non bisogna aspettare, confidando nell'estate. Regione Lombardia vanta una delle popolazioni più vaccinate al mondo con il 91,2% degli over 60 che ha ricevuto la terza dose. Non disperdiamo, con comportamenti di sottovalutazione o imprudenti, questo patrimonio di protezione che abbiamo acquisito grazie alla convinta adesione della popolazione lombarda e che si riflette in un basso numero di ricoverati in terapia intensiva e in reinfezioni con decorsi non particolarmente gravi, ma pur sempre insidiosi. Invito tutti i cittadini lombardi, soprattutto anziani e fragili a non abbassare la guardia".

 


 

I comuni più colpiti nel Cremasco (dal 21 febbraio 2020)
Nel dettaglio la città di Crema vede 8.801 casi (+7), seguita da Castelleone con 2.282 (+1), Rivolta d'Adda con 2.271 (+1), Pandino con 2.245 (0), Spino d'Adda con 1.789 (+1), Soncino con 1.622 (0), Offanengo con 1.347 (+2), Bagnolo Cremasco con 1.141 (0), Agnadello con 1.019 (0), Vailate con 1.012 (+2), Palazzo Pignano con 907 (0), Dovera con 891 (0), Ripalta Cremasca con 830 (+2), Sergnano con 826 (0), Romanengo con 825 (0), Vaiano Cremasco con 794 (0), Madignano con 732 (0), Trescore Cremasco con 705 (0), Pianengo con 678 (+2), Chieve con 661 (+1), Montodine con 618 (0), Capergnanica con 574 (0), Monte Cremasco con 559 (0), Capralba con 519 (0), Izano con 508 (0), Casaletto Vaprio 443 (0), Casale Cremasco con 436 (0), Ricengo con 420 (0), Cremosano con 413 (0). In riferimento alla percentuale di incidenza del virus sulla popolazione, Chieve è il paese più colpito (29,11% dei residenti) seguito da Rivolta d'Adda (27,79%) e Pianengo (26,92%): il dato medio cremasco è di 24,54%. Per maggiori dettagli sul territorio e i dati degli altri comuni, guarda la mappa interattiva.

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