
Un uomo di 44 anni, pregiudicato, già ai domiciliari, è stato arrestato dai carabinieri di Agnadello e trasferito in carcere su disposizione dell'ufficio esecuzioni penali della corte d'appello di Milano. Dovrà scontare una pena complessiva a sei anni, quattro mesi e 20 giorni di reclusione per una condanna per traffico internazionale di stupefacenti, detenzione e spaccio di droga e detenzione di armi, reati commessi in varie province italiane dal 2019 al 2022.
Traffico internazionale
Nell'ambito di un'indagine coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Milano, nel novembre del 2022 i finanzieri del comando provinciale di Milano avevano eseguito misure cautelari nei confronti di 42 persone di nazionalità italiana, spagnola e albanese, accusate di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Le indagini di polizia giudiziaria avevano permesso di ricostruire i movimenti delle due distinte associazioni criminali, in grado di movimentare grosse quantità di marijuana e hashish, nel periodo compreso tra il 2019 ed il 2021.
In carcere a Cremona
Gli stupefacenti viaggiavano tra la Spagna e l'Italia, in particolare in Lombardia. Il quarantaquattrenne arrestato ad Agnadello si trovava già ai domiciliari e deve ancora scontare quasi tre anni di reclusione. È stato condannato dal tribunale di Milano nell’aprile del 2024, condanna riformata nel luglio 2025 ed ora divenuta definitiva. La corte d’appello di Milano ha emesso l’ordine di carcerazione e il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri di Rivolta d’Adda. L'uomo è stato accompagnato al carcere di Cremona.