20-12-2023 ore 09:03 | Cronaca - Dall'italia
di Giulia Tosoni

Lingua dei segni in ambulanza per comunicare con i sordi: video interpretariato a distanza

Lombardia lis è un servizio di video interpretariato a distanza in lingua dei segni italiana messo a disposizione gratuitamente di tutti i cittadini sordi e di tutte le strutture e servizi sanitari e sociosanitari del sistema regionale lombardo. Il progetto è promosso e finanziato da regione Lombardia ed è gestito in collaborazione con l’Associazione emergenza sordi aps. Da oggi, grazie alla collaborazione con Areu (l’Agenzia regionale emergenza Urgenza), il servizio sale in ambulanza, al fianco dei cittadini sordi e degli operatori che li assistono.

 

Come funziona?

Su tutti i mezzi di soccorso operativi per l'emergenza sanitaria (ambulanze, automediche, auto infermieristiche ed elicotteri) saranno presenti degli adesivi dedicati e attraverso un qr code sarà possibile accedere in maniera istantanea e diretta al servizio di video interpretariato a distanza. Se le condizioni dell’emergenza o urgenza in corso lo permettono, rappresenta uno strumento prezioso per favorire la collaborazione del paziente e la sua comprensione delle procedure necessarie all’intervento sanitario. “L’azione di sostegno e rilancio di Lombardia Lis – spiega l'assessore Elena Lucchini - è la testimonianza del quotidiano impegno a favore di un sistema sanitario e sociosanitario sempre più inclusivo”.

 

Altre funzionalità

Lombardia Lis può essere usato dai cittadini sordi per rivolgersi ai servizi e alle strutture sociosanitarie e sanitare pubbliche e private accreditate quali: sportelli cup, pronto soccorso, centro prelievi, servizi di diagnostica strumentale, visite specialistiche, radiologie, commissioni invalidi, consultori familiari, pua e centri vaccinali. Il servizio di video interpretariato è attivo dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi, dalle ore 8 alle ore 17 sia per attivazione in modalità istantanea che per prenotazioni e appuntamenti e dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 8 e nei giorni festivi e prefestivi solo su prenotazione o appuntamento.

1796