20-06-2018 ore 10:43 | Cronaca - Crema
di Marilisa Cattaneo

Maturità 2018. Studenti cremaschi e la prova d'italiano: dalle leggi razziali alla propaganda

Al via la maturità 2018. Una buona dose di agitazione e un pizzico di tensione per i mille studenti cremaschi delle scuole superiori cittadine. Questa mattina alle 9 la consegna della prima prova scritta, quella di italiano, da svolgere in sei ore. Gli alunni usciranno dalle aule alle 15 dopo aver sviluppato la traccia proposta dal Miur. All'istituto Fortunato Marazzi è stato consentito l'ingresso alla stampa. È stato possibile respirare il clima da vicino e immortalare i ragazzi impegnati nell'esame. In ogni scuola sono stati banditi i telefoni cellulari, depositati all'ingresso e riconsegnati all'uscita.

 

Le tracce

Veniamo ora alle tracce proposte a studenti e studentesse. Le persecuzioni razziali ne Il giardino dei Finzi Contini di Giorgio Bassani, a 80 anni dall'emanazione delle leggi razziali ma anche il principio dell'uguaglianza nella Costituzione italiana, di cui ricorrono i 70 anni. Per il tema storico individuata la cooperazione internazionale, con un focus sugli statisti Alcide De Gasperi e Aldo Moro a 40 anni dal rapimento e dall'uccisione dell'esponente della Democrazia cristiana. Per la prova di arte l'amore e la solitudine della grande poetessa Alda Merini  mentre per l'ambito storico-politico si deve affrontare il concetto di massa e propaganda.

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