19-04-2024 ore 11:26 | Cronaca - Crema
di Claudia Cerioli

‘Caso Bacecchi’: il giudice rinvia la decisione al 14 giugno. In esame il suo ruolo da volontario

Pietro Bacecchi già dirigente scolastico dell’istituto Crema due, mandato forzatamente in pensione il 2 novembre 2023, illustra gli sviluppi della sua richiesta di reintegro, sostenuta anche da un’azione legale, esaminata dal tribunale di Cremona giovedì 18 aprile. Come spiega Bacecchi, oggi volontario nella scuola, “il Giudice ha autorizzato la produzione in giudizio della mia richiesta di trattenimento in servizio per l’anno scolastico 2024/25 subordinata all'esito del contenzioso attualmente pendente e presentata entro i termini normativamente previsti, nonostante l’ufficio scolastico regionale per la Lombardia l'avesse dichiarata irricevibile. Ciò che l'Usr ha ritenuto irricevibile, il giudice del lavoro lo eleva ora a vero e proprio documento processuale oggetto del suo vaglio”.

 

‘Questione aperta’

“Ha acconsentito alla produzione in giudizio della documentazione comprovante il fatto che il sottoscritto stia continuando a prestare servizio per la scuola a titolo volontario e gratuito. Ciò a mio avviso significa che l'autorità giudicante intende valutare con grande attenzione tutto l'accaduto e che la sua decisione è tutt'altro che già assunta. E' vero che un caso simile a Pavia era stato deciso in senso sfavorevole  alla dirigente in oggetto, ma la decisione era arrivata subito dopo l'udienza e peraltro a difendere l'Usr non vi era l’avvocatura dello Stato, ma una semplice funzionaria dell'Usr stesso”.

 

‘Interesse del giudice’

“Il giudice ha rinviato per la sentenza al 14 giugno. Il sottoscritto (Bacecchi ndr) ritiene che le argomentazioni sviluppate nel  suo ricorso a cura di Marcello Palmieri e ampiamente discusse nell'udienza del 18 aprile, abbiano da un lato destato l'interesse del giudice medesimo e dall'altro elevato il livello delle difese dell’ufficio scolastico regionale. Sulla base di questi assunti, comunque vada, sono certo che il mio caso sta generando non marginali grattacapi a diversi soggetti e che in un modo o nell'altro farà certamente scuola”. 

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