Nel corso del 2025 il nucleo anti sofisticazioni dei carabinieri di Cremona, che opera anche nelle province di Pavia, Lodi e Mantova ha comminato oltre un milioni di euro di multe e ha sequestrato 396 tonnellate di alimenti. I militari hanno riscontrato lungo tutta la filiera alimentare della ristorazione gravi carenze igienico sanitarie, la mancata applicazione dei protocolli Haccp e la vendita di prodotti scaduti, compresi prodotti potenzialmente nocivi.
Chiusura o sospensione
Complessivamente sono stati sequestrati 396.258 chilogrammi di alimenti privi di tracciabilità, conservati in condizioni non adeguate o pericolosi per la salute: si tratta di carni, prodotti ittici, latticini e prodotti da forno. Nei casi più gravi è stata richiesta la sospensione o la chiusura immediata, a causa di deficit strutturali e igienici insostenibili, che ha colpito 24 attività nei vari settori.
I risvolti penali
Per reati che vanno dalla frode in commercio alla somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione sono state denunciate all’autorità giudiziaria 54 persona. In tutto sono state comminate 673 multe, per un valore complessivo di 1 milione e 49 mila euro. Il numero degli esercenti segnalati alle autorità ammonta a 297.