18-10-2022 ore 17:28 | Cronaca - Dall'italia
di Claudia Cerioli

Lombardia, azioni di contrasto alla violenza di genere aumentata dell'8 per cento nel 2021

Non si ferma l’azione di Regione Lombardia a contrasto del fenomeno della violenza di genere che resta in costante aumento, anche a causa delle convivenze in taluni casi 'forzate', imposte dalla pandemia. Dati alla mano, nel  2021 sono state 8.531 le vittime che si sono rivolte ai centri regionali antiviolenza lombardi con un incremento del 13,3 per cento rispetto al 2020. Per cercare di risolvere la situazione, Regione Lombardia, su proposta dell’assessore alla famiglia Alessandra Locatelli, ha approvato il programma regionale per il contrasto alla violenza nei confronti delle donne per il biennio 2022-2023.

 

Stanziamento di 7,6 milioni di euro

È previsto un investimento complessivo di oltre 7,6 milioni di euro; a cui si aggiunge un ulteriore milione di euro destinato a sostenere l'attività dei centri antiviolenza (Cav) e delle case rifugio. Sono stati predisposti anche 2,1 milioni di euro per il sostegno abitativo e reinserimento lavorativo. L’obiettivo, come ha tenuto a precisare l’assessore, è quello di potenziare le azioni di tutela delle  donne vittime di abusi, attraverso il potenziamento delle reti antiviolenza e dei servizi già attivi sul territorio lombardo.  Sul territorio regionale sono attive 27 reti antiviolenza che coprono il 100 per cento del territorio e che comprendono 54 Cav e 141 strutture di ospitalità. In aumento i numeri degli aiuti con un aumento dell’ 8,5 per cento rispetto all'anno precedente, passando da 10.171 a 11.033 unità.

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