18-10-2018 ore 18:34 | Cronaca - Dalla provincia
di Andrea Galvani

Centro Padane Srl, presidente Fabrizio Scuri, eletto il nuovo consiglio di amministrazione

Centro Padane Srl è una nuova società nata da una costola di Autostrade Centro Padane e controllata dalle Province di Brescia e Cremona. Durante la prima assemblea sono state approvate alcune modifiche statutarie per consentire ai due enti pubblici di esercitare un ‘controllo analogo’ a quello esercitato sui propri servizi. I soci, rappresentati dal vicepresidente della Provincia di Brescia Andrea Ratti e dal presidente della Provincia di Cremona Davide Viola hanno sottoscritto davanti al notaio le quote sociali.


Il nuovo cda

L'assemblea ha deliberato l'istituzione del direttore generale, la nomina del revisore dei conti e la composizione del nuovo cda, che per la prima volta si riunirà il 26 ottobre. Nel consiglio sono stati indicati per Cremona Andrea Daconto e Bruna Gozzi, mentre Brescia ha confermato la fiducia a Fabrizio Scuri, presidente uscente di Autostrade Centro Padane. Approvati anche i contratti di servizio con le Province di Brescia e Cremona. Centro Padane Srl si occuperà - partendo dai territori degli enti soci - di gestione e pianificazione di opere stradali, gestione e pianificazione di edilizia pubblica, manutenzione straordinaria delle strade e progetti di smart road.


Prospettive di sviluppo

“Col passaggio odierno – hanno commentato Viola e il presidente della Provincia di Brescia Pier Luigi Mottinelli - si concretizza un percorso avviato ormai da anni, che - sopperendo parzialmente ai tagli di Roma - dà ai nostri enti e ai nostri territori nuove prospettive di sviluppo. Cremona e Brescia ripartono dalla nuova Centro Padane per offrire ai propri cittadini servizi migliori”. Per Scuri si tratta di “un risultato importante, trasforma la perdita della concessione autostradale in un'opportunità per i territori. Dobbiamo operare con le garanzie del pubblico e con i prezzi del mercato. Il mio primo compito sarà coinvolgere altre realtà affinché si uniscano presto al progetto per fare economie di scala e ampliare i benefici per cittadini e azionisti”.

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