18-09-2023 ore 20:25 | Cronaca - Monte Cremasco
di Denise Nosotti

Monte Cremasco, la comunità ha ringraziato don Roberto sacerdote missionario nel cuore

La comunità di Monte Cremasco ha salutato, domenica 17 settembre, il suo parroco, don Roberto Sangiovanni, chiamato, da domenica 24, a guidare la parrocchia di Montodine. La chiesa dei santi Nazario e Celso era, per l’occasione, gremita. Nella prima fila della navata centrale sedeva l’amministrazione comunale: il sindaco Giuseppe Lupo Stanghellini, la vice Gabriella Vanazzi, l’assessore Paolo Defendi e il consigliere Luigi Bignamini con tanto di gonfalone. Presente anche l’agente di polizia locale Augusto Sponchioni. Il coro della parrocchiale ha accolto l’ingresso sull’altare di don Roberto seguito dal curato dell’unità pastorale di Monte, Vaiano e Palazzo Pignano don Andrea Berselli.

 

Cammino lungo dieci anni

Il primo intervento, a nome della comunità, è stato letto dalla catechista Laura Pelizzari. “Grazie - ha detto - per ogni sorriso che hai saputo suscitare e per averci accompagnato in questo cammino lungo dieci anni (il suo ingresso, al posto di don Giancarlo Scotti, risale infatti al 2013 ndr). Sei sempre stato portatore di pace e affidabile compagno di viaggio. Non sarai mai solo. Gli amici di Monte Cremasco pregheranno per te”. È seguito il saluto del sindaco Lupo Stanghellini: “auguriamo che l’esperienza maturata nella comunità di Monte Cremasco, unitamente a quella missionaria, possa esserle utile nel suo futuro a Montodine. Tra le difficoltà che incontrerà c’è la progressiva laicizzazione della popolazione. Sentimento questo che trova il suo omologo nel disinteresse della società civile per il bene comune”.

 

Il Guatemala nel cuore

“Per questo e tante altre ragioni - ha proseguito il sindaco - trova la mia più totale vicinanza e comprensione. Personalmente le chiedo di ricordare la nostra comunità nelle sue preghiere”. don Roberto Sangiovanni ricordiamo è stato a lungo missionario in Guatemala, paese dove ha lasciato un pezzo del suo cuore e dove spesso ricorrono i suoi pensieri. Nella sua omelia ha utilizzato la parola “compagni. In questi dieci anni siamo stati servi e compagni di un unico re, che è Dio”. Poi ha cercato di riassumere in cinque parole i sentimenti che provava: dispiacere, resistenza, obbedienza, tempo e prospettive”. Dopo l’eucarestia, la comunità l’ha accolto in oratorio per un momento di festa. don Roberto farà il suo ingresso a Montodine, domenica 24 settembre alle 10, mentre il parroco uscente don Emilio Luppo saluterà la comunità sabato 23 settembre alle 17. Don Luppo è stato nominato guida spirituale dell’hospice di Crema e farà da cappellano nell’unità pastorale di Monte, Vaiano e Palazzo Pignano. Il parroco di Monte sarà don Mario Botti che entrerà durante la Messa delle 10 domenica 1 ottobre prevista nel campo adiacente il municipio.

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