18-06-2026 ore 17:23 | Cronaca - Cremasco
di Elena De Maestri

Ponte di Casale. Infrazioni nella zona del cantiere: i sindaci chiedono la videosorveglianza

Dallo scorso 9 giugno ha preso avvio il cantiere, appaltato dalla provincia di Cremona, per la riqualificazione, consolidamento strutturale e miglioramento sismico del ponte sul fiume Serio lungo la strada provinciale 12 tra gli abitati di Sergnano e Casale Cremasco. I lavori avranno una durata di 294 giorni con relativa chiusura al traffico veicolare della struttura. Grazie al lavoro di coordinamento e proficua collaborazione tra gli enti locali coinvolti (provincia e Comuni di Sergnano e Casale Cremasco Vidolasco) la passerella ciclo-pedonale rimarrà aperta per la maggior parte della durata del cantiere, con una sua chiusura prevista solo per 54 giorni. Questo ha permesso di alleviare i disagi che questo intervento, seppur necessario per consolidare un’opera che ha quasi 100 anni di vita, sta comunque creando alla popolazione locale.

 

Infrazioni nel cantiere

I sindaci Mauro Giroletti (Sergnano) e Antonio Grassi (Casale Cremasco evidenziano: “purtroppo in questi giorni sono pervenute numerose segnalazioni in merito a varie infrazioni nell’area del cantiere, in modo particolare è stato segnalato il transito sulla passerella ciclo-pedonale, adibita solo al passaggio di pedoni e biciclette, di moto e motocicli di diverse dimensioni. Preso atto delle segnalazioni pervenute abbiamo predisposto un aumento dei sistemi di controllo e vigilanza da parte dei nostri rispettivi agenti di polizia locale. Abbiamo inoltre segnalato la situazione alla provincia di Cremona, ente appaltante del cantiere e gestore dell’infrastruttura: anche la Polizia Provinciale intensificherà i controlli nei prossimi giorni”.

 

Video sorveglianza per monitorare l’area

“Abbiamo anche chiesto alla provincia se si ritiene utile e opportuna l’installazione di un sistema di video sorveglianza con telecamera che permetta, in questa fase, di tenere monitorata l’area dei lavori e che in futuro, a seguito della riapertura al traffico veicolare del ponte, possa essere utilizzato per il controllo del traffico stradale e del rispetto delle precedenze semaforiche presenti per regolare il transito in senso unico alternato. Facciamo quindi appello alla cittadinanza affinché le regole, il codice della strada e le ordinanze della provincia vengano rispettate da tutti. La sicurezza dell’area del cantiere, dei pedoni e dei ciclisti che legittimamente possono transitare sulla passerella ciclo-pedonale non può essere compromessa in alcun modo. Non vorremmo arrivare al punto che, a causa di comportamenti incivili di alcune persone che pensano di poter approfittare della situazione e passare con moto e motocicli laddove non possono farlo, si dovesse arrivare a provvedimenti drastici di chiusura totale a tutela dei lavoratori del cantiere e della pubblica incolumità. Sarebbe veramente un disagio aggravato per le nostre comunità e per tutti i cittadini”.