18-02-2021 ore 20:00 | Cronaca - Crema
di Riccardo Cremonesi

Crema. Rifugio san Martino, la Caritas sul gesto vandalico di una persona allontanata

Messo a disposizione dalla diocesi per dare un riparo notturno a persone senza fissa dimora durante il periodo invernale, ieri sera il dormitorio rifugio san Martino di via Civerchi a Crema ha subito un atto vandalico. Come spiega la Caritas, “una persona non ospitata e allontanata dopo aver dato segni di esagitazione incontrollata, ha tentato di appiccare il fuoco al portone d’ingresso. È stato sicuramente un fatto non accettabile, ma stando con gli ultimi, con persone molto fragili – commenta il direttore Claudio Dagheti – può capitare che soggetti particolarmente problematici, per disturbi mentali o dipendenze, possano arrivare a gesti inconsulti”. Per tutelare operatori, volontari e ospiti del rifugio e di altri servizi è stata sporta denuncia.

 

Accoglienza

“Arrivare alla denuncia è una sconfitta. Perché evidenzia il forte disagio di persone che non riescono a trovare il proprio posto all’interno della società, e, al contempo, che la società non sa in qualche modo garantire un minimo di benessere”. Nel dirsi dispiaciuto per gli operatori e gli ospiti presenti nel dormitorio, il direttore tiene a puntualizzare che “la Caritas resta comunque accogliente verso tutti; auspicando che quanto accaduto non si ripeta, perché comunque, quando avvengono episodi come questo il primo a star male è proprio anche l’autore”.

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