17-08-2022 ore 11:32 | Cronaca - Romanengo
di Denise Nosotti

Romanengo, festa dell'Avis Aido all’insegna dei giovani. Si pensa già alla prossima edizione

La festa dell’Avis Aido e Admo di Romanengo ha avuto un successo così grande che già si sta pensando alla prossima edizione. Inedita la location scelta per ospitare la conviviale. Abbandonato, al momento il piazzale della zona industriale del paese, da decenni luogo funzionale dedicato ad ospitare tale iniziativa, in accordo con il parroco don Emilio, si è deciso di collocare la manifestazione negli ampi spazi dell’oratorio “santa famiglia di Nazareth”. Una scelta indovinata e che pare essere stata ben accolta dal numeroso pubblico che ha animato gli stand per i giorni della festa che da quattro, come previsti in origine, sono diventati cinque visto il maltempo, fatto anomalo in questa estate infuocata, che ha caratterizzato la seconda serata della manifestazione.

 

Tanti giovani volontari

Ampia l’offerta gastronomica resa possibile dai tanti volontari ed è proprio su questo che si soffermano i presidenti delle due associazioni di volontariato: Tamara Corbani (Avis) e Alberto Fusar imperatore (Aido). “Siamo rimasti davvero stupiti  della grande partecipazione di pubblico che abbiamo riscontrato in tutte le serate. Non era scontato dopo questo periodo così complicato. Ma quel che più ci ha fatto enormemente piacere è stato l’entusiasmo dei tanti volontari che hanno reso possibile la buona riuscita della manifestazione. E tra questi tantissimi giovani e giovanissimi che hanno animato il servizio al tavolo e la presenza negli stand. Un ottimo auspicio per il futuro delle nostre organizzazioni”. I presidenti hanno ringraziato quanti hanno reso possibile la manifestazione. Il ricavato della festa contribuirà a sostenere le tante altre iniziative che le due associazioni sono impegnate, da anni a realizzare, all’interno della comunità romanenghese.

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