16-07-2026 ore 15:45 | Cronaca - Città
di Riccardo Cremonesi

L'ordinanza del gip: resta in carcere uno dei tre giovani fermati per l'omicidio di Abdelaziz

Il senegalese P. M.N. dovrà restare in carcere. È quanto ha disposto il giudice per le indagini preliminari, Elisa Mombelli. Nell'ordinanza ha spiegato di aver ritenuto esistessero sussistenti indizi di colpevolezza. Il ventiseienne senegalese ha ammesso le proprie responsabilità e fornito elementi utili a ricostruire quanto accaduto, compreso il luogo in cui aveva gettato il coltello utilizzato per ferire Youssef Rama Abdelaziz. Il gip ha quindi convalidato il fermo e confermato la custodia cautelare in carcere a Cremona.

 

Rilasciati

Per le altre due persone fermate domenica e indiziate dell'omicidio, un egiziano di 24 anni e un italiano di origini albanesi di 22 anni, difesi dagli avvocati di fiducia, Elena Scotuzzi e Candeloro Parrello, il gip non ha ritenuto sussistessero indizi di colpevolezza. Ha accolto la richiesta dei legali, che si erano opposti al fermo. Non ha convalidato l'arresto e ha deciso che venissero rimessi in libertà. Contestualmente ha affidato l'incarico per l'esame autoptico del diciannovenne egiziano al professor Andrea Verzelletti.