16-02-2026 ore 13:23 | Cronaca - Cremona
di Riccardo Cremonesi

Daspo per 50 anni complessivi nei confronti di 16 ultras partenopei e quattro cremonesi

Nei giorni scorsi il questore di Cremona, Carlo Ambra, in seguito agli scontri avvenuti durante la partita di calcio tra Cremonese e Napoli, lo scorso 28 dicembre, ha emesso 20 daspo, per 50 anni complessivi, nei confronti di 16 ultras partenopei e quattro cremonesi.

 

Le aggressioni fuori lo stadio

Sulla base delle indagini svolte dagli inquirenti, prima del match una ventina di tifosi napoletani sono giunti in città a bordo di un minivan e due auto, mezzi presi a noleggio, utilizzati per muoversi tra le strade e le piazze limitrofe lo stadio Zini. Durante gli spostamenti alcuni di loro, scesi dai veicoli, hanno aggredito dapprima un tifoso grigiorosso diretto allo stadio, sottraendogli una sciarpa ed un cappellino con i colori ufficiali della Cremonese e, poco dopo, in un’area di parcheggio adiacente all'impianto sportivo, altri due tifosi cremonesi, uno dei quali, anziano, che a seguito dell’evidente forte stato d’ansia faceva desistere gli aggressori dalla sottrazione della sua sciarpa.

 

Fumogeni sugli spalti, aste e bastoni per aggredire

Durante la partita, nel settore della tifoseria ospite venivano poi accesi alcuni fumogeni. A seguito dell’analisi delle immagini registrate dall'impianto di videosorveglianza, la Digos è riuscita ad individuare 14 componenti del gruppo degli ultras partenopei, tra cui gli autori delle aggressioni avvenute prima della partita, e due dei responsabili delle accensioni dei fumogeni all’interno dello stadio. Al termine della gara, circa 50 ultras della Cremonese hanno poi tentato di raggiungere, travisati e brandendo aste e bastoni, il settore della tifoseria ospite, venendo però fermati grazie al tempestivo intervento di una squadra del reparto mobile con una calibrata azione di contenimento che faceva desistere i facinorosi dai loro propositi criminali. Nella circostanza, è rimasto lievemente ferito un agente di Polizia. Anche in questo caso la Digos, grazie alla visione delle immagini della polizia scientifica, è riuscita ad individuare quattro supporter cremonesi travisati ed in possesso di strumenti atti all’offesa.

 

Due daspo per due tifosi interisti

Infine è stato adottato un daspo nei riguardi dell’ultras interista che lo scorso 1°febbraio, poco dopo l’inizio del secondo tempo della partita tra Cremonese e Inter, aveva lanciato in campo una bomba carta esplosa nelle vicinanze del portiere Audero, determinando la sospensione temporanea del match, e per il quale episodio il tifoso era stato tratto in arresto differito dalla Digos di Cremona. Un secondo daspo è stato adottato nei riguardi di un altro supporter interista per l’accensione di un fumogeno all’interno dello stadio.