Scambi culturali a livello internazionale tra scuole italiane ed università americane con l'obiettivo di favorire l’invio di laureati statunitensi. Tra i primi firmatari dell'accordo con Harvard University, Boston College e Mass University è stato presente Giuseppe Strada, preside del Pacioli. A dieci anni di distanza dall'inizio della collaborazione, domani, sabato 17 gennaio, presso l’università di Pavia, si terrà un convegno celebrativo.
SITE e GTL
Nel corso del tempo il progetto si è sviluppato in modo esponenziale. Le università americane che hanno sottoscritto l’accordo l’istituto di via Delle Grazie, capofila di una rete di scuole lombarde, sono diventate 54. La Lombardia collabora firmando i progetti di tirocinio. Al progetto globale è stato assegnata la sigla di SITE (Study Intercultural Training and Experience). Due anni dopo, un altro progetto importante è nato. Questa volta ha aderito una sola università, ma tra le più prestigiose al mondo, il MIT (Massachusset Institute of Technology), l’università ha avviato, in accordo ancora col Pacioli, un nuovo progetto internazionale denominato il Global Teaching Lab (GTL).
I laureandi
Ogni anno un team di laureandi del MIT vengono accolti nelle scuole italiane, nel mese di gennaio, per presentare unità didattiche, in inglese, di discipline scientifiche. Lo scopo è quello di diffondere le metodologie di apprendimento scientifico (metodo hands on) che ne hanno fatto una specie di fabbrica di premi Nobel. Si era partiti allora con tre scuole (il Pacioli ed due Licei di Trento) e sei laureandi MIT. Al momento le scuole della rete GTL (nazionale e non solo lombarda) sono 34 e i prossimi laureati sono ben 46. Indice del successo presentato e della voglia delle scuole italiane di rinnovarsi.
Collaborazione con le università americane
Una forte spinta al miglioramento ed allo sviluppo dei due progetti SITE e GTL è venuta anche dalla collaborazione prontamente offerta da alcune università italiane, in primis quella di Udine e il Polo di Crema dell’Università statale di Milano. E, dall’anno passato, dall’Università di Pavia, che ha organizzato un importante convegno sull’internazionalizzazione nei suoi prestigiosi saloni, alla presenza dei circa 100 americani ospiti delle nostre scuole. Anche quest’anno l'Università di Pavia continuerà a supportare i progetti di innovazione didattica e di internazionalizzazione avviati nelle scuole italiane.
Scuola aperta
All’importante evento parteciperanno tutte le scuole coinvolte nei progetti, sarà presente una numerosa delegazione proveniente dagli Stati Uniti. Sempre sabato 17 gennaio il Pacioli dalle ore 10 alle ore 17 la scuola aprirà le due sedi in via delle Grazie ed in via Dogali, per un momento di incontro con gli alunni delle medie.