15-09-2023 ore 16:18 | Cronaca - Dalla provincia
di Riccardo Cremonesi

Condannato per spaccio di cocaina, arrestato al rientro dall’Egitto: ora è in carcere a Verona

Mentre rientrava in Italia dall’Egitto, nella nottata di martedì 12 settembre, il personale della Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino egiziano, dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari di Cremona. Già noto agli investigatori dell’antidroga della squadra mobile di Cremona, era stato arrestato il 19 maggio ed il 7 giugno scorsi per lo spaccio di sostanze stupefacenti.

 

L’obbligo di firma

Nel primo episodio era stato sorpreso a cedere cocaina nei pressi di Vescovato, a seguito della quale erano state sequestrate ulteriori 22 dosi e 1000 euro in contanti. Qualche giorno dopo, costantemente monitorato dai poliziotti in borghese, aveva nuovamente spaccio cocaina ed era stato arrestato in flagranza di reato. Al termine della direttissima, era stato disposto l’obbligo di firma presso la caserma dei carabinieri di Vescovato. Tuttavia, a partire dal 5 agosto si è reso irreperibile e in seguito all’informativa dei carabinieri, il tribunale di Cremona ha emesso una nuova ordinanza, aggravando la misura e sostituendola con la custodia in carcere.

 

Il rientro in Italia

Grazie a numerosi accertamenti ed alla collaborazione della polizia in ambito internazionale, il personale della questura cremonese ha appurato che nella nottata del 12 settembre sarebbe rientrato in Italia dall’Egitto, facendo scalo in Germania ed atterrando all’aeroporto Valerio Catullo di Verona. Ad attenderlo ha trovato la squadra mobile di Cremona e la polizia di frontiera di Verona. Gli hanno notificato l’ordinanza e l’hanno trasferito presso la casa circondariale scaligera.

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