15-07-2023 ore 13:26 | Cronaca - Crema
di Riccardo Cremonesi

Maltrattamenti all’ex convivente, divieto di avvicinamento per un uomo di 61 anni

Ieri pomeriggio i carabinieri della stazione di Crema hanno, su ordinanza emessa dal tribunale di Cremona, sottoposto un uomo di 61 anni alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla ex convivente e ai figli. Il provvedimento è stato emesso in seguito alla denuncia fatta dalla donna. “In particolare – spiega il tenente colonnello Massimiliano Girardi – ha spiegato ai militari che durante la convivenza l’uomo abusava spesso di alcolici. Questo ha comportato, almeno negli ultimi tre anni, un deciso peggioramento della situazione familiare perché la donna ha subito ripetute condotte lesive, anche davanti ai figli. Durante le discussioni, lanciava e rompeva oggetti in casa, la spintonava e la percuoteva con pugni o schiaffi, la umiliava con frasi denigratorie e minacciava di morte lei e i figli, arrivando anche a mostrare loro un’accetta”.

 

Comportamento ossessivo e pericoloso

“La controllava negli spostamenti – prosegue Girardi - chiedendole conto di cosa facesse, tenendo un comportamento ossessivo e geloso. Ogni occasione era buona per discutere con la ex convivente, soprattutto quando era in stato di alterazione dovuto all’abuso di alcolici. Era addirittura arrivato a tenere l’auto di lei nel suo box e a permettere alla donna di prenderla solo se gli avesse comunicato dove andava, con l’obbligo di tenere in macchina un registratore per controllare le sue conversazioni. In più circostanze ha spaventato i figli, dicendo che avrebbe tolto loro la casa e non gli avrebbe dato neanche i soldi per fare la spesa se non gli avessero detto con chi si vedeva la madre. Tale comportamento è diventato sempre più frequente negli ultimi mesi, quando ha seguito la donna in auto, arrivando ad affiancarla, insultandola e minacciandola più volte. In alcune occasioni le ha provocato delle lesioni che sono state refertate con alcuni giorni di cure.

L’uomo ha continuato con il suo attegiamento anche quando si erano lasciati”.

 

Il provvedimento del tribunale

La donna, esasperata, ha denunciato la situazione ai militari che hanno quindi avviato le indagini trovando riscontro a quanto riferito e acquisendo i referti delle lesioni. Tenuto conto della gravità dei maltrattamenti posti in essere, delle lesioni provocate e dello stato di ansia e di preoccupazione causato all'ex, l’autorità giudiziaria ha emesso il provvedimento a tutela dell’incolumità fisica della donna e dei figli, imponendo all'uomo di non avvicinarsi ai luoghi frequentati da loro.

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