15-05-2019 ore 11:40 | Cronaca - Crema
di Andrea Aiolfi

Scuola primaria di Ombriano e C.R.E.A di Brescia per un upgrade dell’insegnamento

Una nuova idea di scuola, unione di tecniche di insegnamento moderne e dei più recenti progressi delle neuroscienze applicate in ambito educativo. Questo è l’ambizioso progetto presentato ieri mattina alla scuola primaria di Ombriano dal dirigente scolastico Pietro Bacecchi e dalla dottoressa Claudia Marcela Gomez del centro Crea di Brescia. La sperimentazione inizierà a settembre in contemporanea con il nuovo anno scolastico.

 

Rete per alunni e famiglie

Attraverso l’azione di specialisti, è volontà della scuola fornire ai genitori e agli alunni gli strumenti migliori per interfacciarsi con gli studenti affetti da disturbi specifici di apprendimento, bisogni educativi speciali e altre criticità, ma anche quei bambini definiti ‘gifted’ cioè particolarmente dotati e poco stimolati dalla tradizionale impostazione scolastica. Cambiamenti per rispondere alle nuove sfide, per le quali è necessaria un’adeguata formazione per alunni, insegnanti e genitori.

 

Punto di riferimento

Il dirigente scolastico non ha nascosto la volontà di ampliare il raggio d’azione delle attività, potenziando il ruolo che la scuola riveste all’interno del quartiere di Ombriano. Forti dell’esperienza maturata come civic center del progetto Fare Legami, la scuola vorrebbe diventare sempre più punto di riferimento per la città come luogo di aggregazione ed educativo.

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