
Dopo quella per la pediatria, l'Asst di Crema ha deliberato il rinnovo della convenzione in essere con l'Asst di Lodi anche per lo svolgimento di consulenze specialistiche di infettivologia. Come si evince dalla delibera n. 966 del 4 dicembre del direttore generale, si rende necessario proseguire la collaborazione con l'ospedale lodigiano perché “l’Asst di Crema non dispone, nell’assetto accreditato, di unità di malattie infettive né di sufficiente organico con competenze specifiche, al fine di assicurare adeguate prestazioni ai casi che hanno patologia confermata o sospetta di tipo infettivologico presso i reparti di degenza o in regime ambulatoriale o pronto soccorso, ed anche ai fini della collaborazione con il Comitato infezioni ospedaliere (Cio). L'accordo, di durata annuale con decorrenza 1 gennaio 2026, prevede che il Maggiore di Lodi metta a disposizione personale medico per un accesso settimanale di 4/5 ore. La spesa complessiva ammonta a 20 mila euro.
Ginecologia e ostetricia
Al fine di assicurare la piena attività del punto nascita di Asst Crema, sono state rinnovate anche le convenzioni in essere con Asst Valcamonica e l'ospedale Niguarda per turni di guardia e di reperibilità dei ginecologi. Entrambi gli accordi avranno validità annuale. Il primo, quello con l'Asst Valcamonica, comporta per l'Asst di Crema una spesa di 110 mila euro: i ginecologi in convenzione dovranno garantire, fuori dall'orario di servizio, 10 turni di guardia e 10 di pronta disponibilità, della durata di 12 ore ciascuno, al mese. Il secondo, quello con l'ospedale milanese, prevede lo svolgimento da parte dei dirigenti medici di un massimo di cinque turni mensili di guardia e cinque di reperibilità, della durata di 12 ore ciascuno al mese, per una spesa complessiva di 30 mila euro.
Concorsi aperti
Lo sforzo nella ricerca di professionisti da parte dell'Asst di Crema prosegue senza sosta pure mediante l'emissione di concorsi ed avvisi pubblici, oltre che attraverso la stipula di convenzioni con altre aziende o contratti libero professionali. È di qualche giorno fa la notizia del conseguimento della laurea triennale in infermieristica da parte di 11 giovani presso la sede cremasca del corso di laurea dell'università degli studi di Milano. Alcune di loro si sono dette interessate a restare a disposizione del territorio. Il personale infermieristico è, ad oggi, quello più carente in Asst Crema. Al momento, è aperto il bando di concorso per 10 infermieri. Chiuderà lunedì 29 dicembre. Nello stesso giorno chiuderanno anche i concorsi pubblici per un posto di ostetrica o ostetrico, uno da dirigente medico con specializzazione in malattie dell'apparato respiratorio, uno da dirigente medico per la direzione medica di presidio ed uno con specializzazione in medicina fisica e riabilitazione per la stuttura complessa di riabilitazione neuromotoria.