14-10-2021 ore 12:17 | Cronaca - Trigolo
di Riccardo Cremonesi

Trigolo. Serra di marijuana in casa, arrestate due persone e una terza denunciata

I carabinieri della Compagnia di Crema hanno arrestato due uomini, di 27 e 53 anni entrambi pregiudicati e residenti nel Milanese, e denunciato un uomo di 43 anni residente a Trigolo con l'accusa di coltivazione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio. L'operazione dei militari è scattata martedì mattina dopo che nei giorni precedenti i due milanesi erano stati fermati durante un controllo vicino ad una abitazione di Trigolo e con scuse poco credibili non erano stati in grado di giustificare la loro presenza in zona.

 

Coltivazione di marijuana

Come spiega il tenente colonnello Massimiliano Girardi, “grazie ad una serie di appostamenti i due sono stati sopresi in auto nelle vicinanze della stessa abitazione. All'interno dell'abitacolo è stata trovata la chiave del cancello di accesso al giardino della casa. Durante il controllo della stessa, all'interno di un box di metallo di recente costruzione, sono stati trovati in singoli vasi 252 piante di marijuana appena germogliate e 17 piante sempre di canapa indiana dell’altezza di circa 80 centimetri. Presenti anche 15 lampade alogene, 5 condizionatori d’aria e deumidificatori, 8 ventilatori, 3 termometri per mantenere la temperatura costante, nonché fertilizzanti, terriccio, vasi, germogli e altro materiale specifico per la coltivazione delle piante di canapa. La perquisizione dell’intera struttura ha portato al rivenimento di 563 grammi di marijuana già pronta per essere confezionata e ceduta nonché due bilancini di precisione. Inoltre è stata anche trovata una cartucciera contenente 10 cartucce da caccia calibro 12”.

 

Il processo per direttissima

“Al termine della perquisizione le serre, il materiale rinvenuto all’interno e utilizzato per la coltivazione e il munizionamento illegalmente detenuto sono stati sottoposti a sequestro, mentre le piante già cresciute sono state recise e i germogli estirpati. I due pregiudicati e il proprietario di casa, l'uomo di 43 anni, sono stati accompagnati in caserma di Crema: i due provenienti dalla provincia di Milano sono stati arrestati per la coltivazione e la detenzione ai fini di spaccio della sostanza stupefacente, mentre il cremasco è stato denunciato per gli stessi reati e per la detenzione abusiva del munizionamento”. Ieri mattina il processo per direttissima a Cremona: il giudice, dopo aver convalidato gli arresti, ha disposto per uno dei due gli arresti domiciliari e per l’altro l'obbligo di firma, rinviando l’udienza a dicembre.

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