14-09-2022 ore 19:30 | Cronaca - Casale Cremasco
di Riccardo Cremonesi

Omicidio a Casale Cremasco. Arrestato un pensionato, "non ancora chiaro il movente"

“Omicidio, detenzione e porto illegale di arma”. Con queste accuse i carabinieri della Compagnia di Crema hanno arrestato l'uomo che ha ucciso stamattina, a Casale Cremasco, il titolare dell'azienda Classe A Energy. Si tratta di Domenico Gottardelli, pensionato di 78 anni residente a Covo, in provincia di Bergamo. Come spiega il tenente colonnello Massimiliano Girardi, “stamattina, verso le 9.30, Gottardelli è arrivato con la sua auto, una vecchia Citroen 2 Cv, nel cortile dell'azienda. È sceso e dal sedile posteriore ha preso un sacco dove aveva occultato un fucile da caccia, calibro 12”.

 

L'omicidio
“È entrato nell'ufficio, ha estratto l'arma e ha sparato un colpo verso il pavimento. Ha poi diretto il fucile verso Fausto Gozzini, 61 anni residente a Romano di Lombardia, è ha sparato un secondo colpo ferendolo all'addome. A quel punto è stato bloccato e disarmato dalla moglie e dal figlio del titolare, insieme ai dipendenti dell'azienda, fino all'arrivo dei carabinieri. Nonostante i soccorsi Gozzini ha perso la vita poco dopo per la gravità delle ferite riportate”.

 

L'arresto
“Il pensionato è stato arrestato in flagranza per omicidio – conclude Girardi - e accompagnato in caserma a Crema da dove, nel tardo pomeriggio, è stato accompagnato in procura per l’interrogatorio da parte del pubblico ministero Francesco Messina che coordina le indagini. Nel frattempo, gli investigatori del reparto operativo di Cremona hanno eseguito sul posto tutti i rilievi e gli accertamenti tecnici per ricostruire in maniera chiara e dettagliata quanto avvenuto. L’arma è stata sequestrata e sono in corso gli accertamenti sulla provenienza tenuto conto che il settantottenne non è titolare di licenza per la detenzione e il porto di armi da sparo. Nella sua abitazione non sono state trovate armi o munizioni. Al momento non è ancora chiaro il movente del delitto per il quale sono in corso ulteriori accertamenti”.

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