14-07-2015 ore 20:51 | Cronaca - Crema
di Andrea Galvani

Crema. Migranti alle Ancelle, clamorosa protesta dei genitori. L'intervento della Digos per bloccare l'ingresso al Vescovado

L'ospitalità ai migranti all'interno dell'ex convento delle Ancelle ha avuto in serata un risvolto clamoroso. Al termine dell'incontro avuto con il presidente della Fondazione Manziana, don Giorgio Zucchelli, una cinquantina di persone, genitori dei bambini che frequentano l'asilo e la scuola diocesana, si sono recate in piazza Duomo e hanno cercato di salire le scale del Vescovado, per interloquire direttamente con il vescovo Oscar Cantoni. Per calmare gli animi ed assicurarsi che non venisse oltrepassato il limite sono intervenuti gli agenti della Digos.

 

L'ultimatum

Secondo quanto riferito da don Zucchelli ai genitori inferociti, il prefetto ha contattato monsignor Cantoni ponendolo di fronte ad un ultimatum: nel caso la Chiesa non avesse messo a disposizione degli spazi per ospitare i migranti, la Prefettura avrebbe requisito a propria discrezione proprietà ecclesiali. A questo punto la scelta è caduta sull'ex convento di via Bottesini. In un primo momento s'è addirittura pensato di iniziare i lavori sulla struttura, che ora possono contare su porte blindate, a maggio, trasferendo i bambini della scuola.

 

 

I primi arrivi

Durante la riunione, gli animi già piuttosto tesi si sono surriscaldati ulteriormente e non sono mancate urla ed insulti al vescovo, accusato di aver preso una decisione di tale portata senza interpellare nessuno. Ciò che è certo è che alcuni migranti, cinque, sono già arrivati a Crema e si trovano già all'interno delle Ancelle. Non risulta che si trovino dei minori. Nelle prossime ore ne arriveranno tra i 20 ed i 30, tutti tra i 18 ed i 25 anni.

 

L'incontro di domani

Domattina scatteranno le prime ritorsioni: nessun bambino verrà portato al grest, mentre domani sera alle 20.30, si svolgerà l'incontro tra i genitori ed il vescovo Cantoni. I genitori, che hanno firmato una petizione, protesteranno formalmente con la Congregazione dei vescovi. Poco dopo le 20.30 i genitori hanno lasciato la piazza.

3030