14-02-2026 ore 11:28 | Cronaca - Palazzolo (Bs)
di Riccardo Cremonesi

Palazzolo. Sfruttamento irregolare del lavoro, denunciata la titolare residente a Crema

I carabinieri di Palazzolo, insieme ai colleghi del nucleo ispettorato del lavoro e agli agenti della polizia locale della cittadina bresciana, hanno condotto un'operazione congiunta che ha portato al sequestro di un capannone dove sono stati trovati 23 lavoratori irregolari, tra cui otto minorenni di età compresa tra gli 8 e i 16 anni, tutti di nazionalità moldava.

Sfruttamento del lavoro minorile
Sede di una ditta individuale, intestata ad una donna rumena di 23 anni residente a Crema, l’attività, ufficialmente dedita alla produzione di guarnizioni e lavorazione di materie plastiche, celava una realtà di grave degrado e illegalità. Come spiegato dal comandante del Nil dei carabinieri, il maresciallo capo Francesco Caruso, “tra i lavoratori sfruttati c’erano anche tre ragazzi di 15 anni. Contratti in nero, irregolari, con compensi anche di 2 euro all’ora fino a 10 ore al giorno”.

Denunciata e sanzionata per 100 mila euro
Un cittadino moldavo di 30 anni è stato arrestato con l'accusa di reintroduzione illegale nel territorio italiano, essendo già stato colpito da un precedente provvedimento di espulsione. La titolare della ditta è stata denunciata per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro e sanzionata per 100 mila euro per le violazioni delle norme del testo unico della sicurezza, oltre alla sospensione immediata dell'attività imprenditoriale. Inoltre il capannone è stato sottoposto a sequestro per le violazioni riscontrate in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e igiene.