13-06-2018 ore 16:14 | Cronaca - Roma
di Riccardo Cremonesi

Roma, stadio. Ai domiciliari il presidente di Acea e consulente cremasco Luca Lanzalone

Presidente di Acea Roma - “multiutility leader nel settore idrico, nella vendita di energia e gas, nella distribuzione di elettricità e nel settore del waste to energy” - nell'ambito delle indagini sugli appalti per la costruzione del nuovo stadio della Roma stamattina, insieme ad altre otto persone, è stato arrestato anche Luca Lanzalone. Secondo gli inquirenti avrebbe ottenuto la promessa di consulenze di circa 100 mila euro dalla società che ha acquisito i terreni sul quale dovrebbe sorgere il nuovo stadio di calcio della Roma.

 

Consulente

Molto conosciuto a Crema per la sua attività di avvocato, come consulente ha seguito per l’amministrazione comunale locale e per Scrp, la Società cremasca reti e patrimonio, alcune fra le più delicate vicende riguardanti le società partecipate del territorio: dall’esternalizzazione della gestione della piscina alla lunghissima e controversa vicenda riguardante l’appalto dei rifiuti.


Accesso ai documenti

In attesa di conoscere i dettagli della vicenda e fatta salva la presunzione di innocenza, la notizia ha comunque destato grande interesse e discussioni nel territorio cremasco. Al momento non risultano dichiarazioni né commenti dei referenti pubblici che negli anni si sono affidati alla sua consulenza. Pare certo che le opposizioni chiederanno di accedere e verificare tutti i documenti che l’hanno interessato.

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