11-12-2018 ore 11:32 | Cronaca - Cremona
di Riccardo Cremonesi

Intossicazione da monossido, diversi casi in provincia. Le raccomandazioni dei pompieri

Nelle ultime due settimane, in provincia di Cremona, si sono verificati quattro gravi casi di intossicazione da monossido di carbonio a causa della mancata manutenzione degli impianti di riscaldamento e dall'uso improprio di stufe. L'ultimo in ordine di tempo lo scorso 6 dicembre a Spino d'Adda dove due persone sono rimaste intossicate e sono dovute ricorre alle cure dell'ospedale Maggiore di Crema.


Le raccomandazioni dei vigili del fuoco

Come spiega il comandante provinciale, l'ingegnere Filippo Fiorello, “Il gas tossico è infido perché non si avverte alcun odore né colore. Si produce negli impianti e stufe installati male, o non mantenuti correttamente, e nei locali chiusi senza alcun spiraglio di aerazione. Si raccomanda pertanto a tutta la popolazione di affidarsi a tecnici abilitati per sottoporre l'integrità e la pulizia della canna fumaria, nonché la conformità alle norme tecniche del proprio impianto o apparecchio, ed evitare assolutamente il fai da te”.

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