11-11-2015 ore 10:12 | Cronaca - Crema
di Ilario Grazioso

Sraffa, una partnership europea basata su sport e metodi d’insegnamento innovativi

Ridurre il tasso di abbandono scolastico precoce nelle scuole secondarie in Europa e nello stesso tempo, stimolare negli studenti l’acquisizione di conoscenze, abilità e competenze per far fronte alle richieste di una società basata sulla conoscenza: tutto questo è S.m.i.l.e.

 

Migliorare le competenze dei giovani

Il progetto (S.M.I.L.E.) Slow down, Move your body, Improve your diet, Learn for life, and Enjoy school time, si prefigge proprio di affrontare il tema dell’abbandono scolastico e per questo l’Istituto d’Istruzione Superiore “Piero Sraffa” di Crema ha ottenuto l’approvazione, in qualità di istituto coordinatore, di un partenariato strategico nell’ambito del programma europeo Erasmus+, un’iniziativa della Commissione Europea per promuovere opportunità di mobilità, mirando a migliorare le competenze dei giovani, delle organizzazioni e dei formatori, e allo stesso tempo, per sviluppare dei programmi educativi a lungo termine, che utilizzino metodi di apprendimento formali e non formali.

 

Scuole europee e Università di Milano

Nell’ottica del partenariato europeo e delle buone pratiche, per raggiungere gli obiettivi di S.m.i.l.e., l’Istituto Sraffa, con la cooperazione dell’Università degli Studi di Milano, del Convitto Nazionale Domenico Cirillo e Scuole Annesse di Bari e di cinque scuole europee: (Liceul Tehnologic Petrol (Romania), Atisalanianadolulisesi (Turchia), Bauskas Valsts Gimnazija (Lettonia), VI Liceum Ogolnoksztalcace Im. Krola Zygmunta Augusta W Bialymstoku (Polonia), ha progettato un percorso educativo specifico per studenti di età compresa tra i 14 e i 18 anni.

 

Sport, Clil, nuove tecnologie

Un percorso che si basa principalmente sull’uso pedagogico dello sport e dell’educazione fisica, affiancato da metodi di insegnamento innovativi (Clil e apprendimento attivo) e dagli strumenti offerti dalle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Tic), per coinvolgere gli alunni nella vita scolastica e costruire legami significativi con la comunità di apprendimento in generale. Ulteriori aspetti innovativi includono, oltre alle attività di consulenza psicologica, l’uso di: eTwinning, la comunità delle scuole europee; una piattaforma per lo staff (insegnanti, dirigenti, bibliotecari) delle scuole di uno dei paesi partecipanti, con lo scopo di comunicare, collaborare, sviluppare progetti. Tra gli obiettivi specifici del progetto sono da segnalare: l’incoraggiamento degli studenti verso la frequenza scolastica, la ricerca della migliore prestazione scolastica; il rafforzamento del potenziale degli alunni, in maniera da attrarli verso l’apprendimento e sviluppare la cittadinanza attiva; l’attenzione verso il rispetto delle regole.

 

La creatività degli studenti

I prodotti previsti punteranno a stimolare la creatività degli studenti e saranno strumenti utili per farli sentire responsabili nei confronti dei loro compagni europei poiché – sottolinea Mariella Brunazzi, docente che coordina il progetto per lo Sraffa – ciò che realizzeranno potrebbe essere usato come modello in altre scuole o potrebbe servire per persuadere i loro coetanei in tutta Europa, a proseguire negli studi e ad impegnarsi più intensamente per sviluppare il proprio potenziale. I risultati del progetto saranno diffusi tramite tutti i membri delle istituzioni scolastiche coinvolte, con lo scopo di contribuire a rendere l’intera comunità, nei suoi diversi settori, consapevole dell’importanza di prevenire e ridurre l’abbandono scolastico prematuro.

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