La ventiseiesima edizione delle giornate di raccolta del farmaco, promossa dalla Fondazione Banco Farmaceutico Ets, si svolgerà sabato 14 febbraio in oltre sessanta farmacie aderenti sul territorio della provincia di Cremona. Saranno coinvolti venti realtà di assistenza locale. Papa Leone XIV ha inaugurato ufficialmente la giornata richiamando l’attenzione sul tema della povertà sanitaria, che in Italia coinvolge circa mezzo milione di persone, e invitando tutti a donare un farmaco per chi non può permetterselo.
Farmaci da banco
Dal 2000, ogni anno nel mese di febbraio, migliaia di volontari presidiano le farmacie aderenti all’iniziativa, invitando i cittadini a donare farmaci da banco destinati alle realtà caritative del territorio. Ogni ente è collegato a una o più farmacie della provincia; il farmacista, sulla base delle indicazioni ricevute, orienta la donazione verso i farmaci realmente necessari. La raccolta riguarda le principali categorie di medicinali di uso comune, tra cui farmaci per disturbi gastrointestinali, infezioni e infiammazioni, febbre e dolore, tosse e allergie, oltre a antisettici, disinfettanti e altri presìdi essenziali.
Gesto semplice
In 24 anni, la giornata di raccolta del farmaco ha permesso di raccogliere oltre sette milioni e 991 mila farmaci, per un valore superiore a 29,7 milioni di euro. Nell’ultima edizione hanno partecipato 5.684 farmacie e oltre 25.600 volontari, consentendo di aiutare almeno 430.000 persone attraverso 2.011 enti assistenziali in tutta Italia. Il Banco Farmaceutico di Cremona, che vedrà coinvolti oltre 300 volontari, invita i cittadini a partecipare attivamente all’iniziativa: un gesto semplice, come donare un farmaco, può trasformarsi in una risposta concreta a un bisogno urgente, restituendo dignità e cura a chi è più fragile.