10-10-2018 ore 20:56 | Cronaca - Crema
di Andrea Galvani

Crema. Una nuova generazione, 22 giovani architetti sono pronti a ridefinire la città

Valorizzare i giovani, offrire loro gli spazi ed il sostegno perché possano partecipare, indagare, confrontarsi e contribuire alla costruzione di una società migliore di quella attuale. Questo l’obiettivo della Giunta, rappresentata dal vice sindaco Michele Gennuso e dall’assessore alla cultura e pari opportunità Emanuela Nichetti alla presentazione del progetto Una nuova generazione. Alla tre giorni “che cerca di portare in città il grande tema dell’architettura” partecipa anche la Consulta dei giovani.

 

L’architettura per il benessere della città

Progetto culturale ideato da Andrea Bulloni e Matteo Serra, da venerdì 19 a domenica 21 ottobre trasformerà i chiostri del sant’Agostino. “Il luogo storicamente eletto dalla collettività cremasca come scrigno della propria identità si ri-definisce e si ri-conferma spazio aperto e di confronto”. Il tema dell’iniziativa è discutere “del ruolo dell’architettura per il benessere della città”. Protagonisti 22 giovani architetti locali. Oltre 100 disegni e modellini provenienti dalle loro tesi di laurea, divisi in 8 temi di ricerca, “saranno disposti lungo l’intero sviluppo del porticato”.


Giardino delle maquettes

In antitesi all’esposizione dei disegni la disposizione dei 30 modelli architettonici all’interno del cortile: i plastici, ruotati verso l’ingresso, accolgono i visitatori in un suggestivo Giardino delle maquettes. L’allestimento “stimola il dialogo generazionale”, per questo parteciperanno anche “Archistudio di Luigi e Massimiliano Aschedamini, Marco Ermentini ed il compianto Amos Edallo”. Molte le attività collaterali, a partire dal “momento di orientamento per i ragazzi delle scuole superiori”. Otto giovani professionisti - Andrea Bulloni, Bianca Felicori, Francesco Cassinari, Federico Riches, Matteo Arietti, Matteo Ciabattini, Matteo Serra e Michele Versaci – affronteranno le diverse sensibilità e possibilità offerte dall’architettura.

 

Sviluppo sociale e benessere

Durante la mattinata di sabato 20 si confronteranno esperti della materia sul ruolo attuale dell’architetto, discutendo di nuove metodologie di riqualificazione e “coniugando patrimonio culturale, sviluppo sociale e benessere ambientale”. Al Sant’Agostino Luciano Galimberti, presidente di Adi - Associazione per il disegno industriale, oltre ai docenti Elisa Cattaneo, Grazia Concilio, Davide Ponzini, Giulia Setti e Alessandro Raffa del Politecnico di Milano, oltre agli architetti Valeria Pagliaro di Land srl ed Ilaria Sangaletti di Pool Landscape. Nel pomeriggio di sabato – a partire dalle 14.30 – si terrà un workshop d’idee aperto a tutti dedicato alla “raccolta di riflessioni per la città di Crema, più precisamente per il quartiere san Carlo”. In allegato i dettagli.