10-03-2023 ore 19:25 | Cronaca - Brescia
di Riccardo Cremonesi

Corte d'Appello di Brescia. Alessandro Pasini condannato a 18 anni per omicidio volontario

Condannato a 18 anni e 8 mesi di reclusione per omicidio volontario. Questa la sentenza emessa in serata dalla Corte d'Appello di Brescia nei confronti di Alessandro Pasini. In primo grado l'uomo era stato assolto, con rito abbreviato, dall'accusa di omicidio ma condannato a sei anni per “occultamento e distruzione di cadavere e per l'incendio dell'auto” di Sabrina Beccalli nell'agosto del 2020. Inizialmente il procuratore generale Rita Anna Emilia Caccamo aveva chiesto una condanna a 20 anni. Verso le 18.30, dopo circa quattro ore di camera di consiglio, il verdetto. Entro 90 giorni la corte, presieduta da Giulio Deantoni, dal giudice Massimo Vacchiano e dai sei giudici popolari, depositerà la motivazione della sentenza.

 

L'avvocato Andronico: “finalmente c'è giustiza”

“Siamo soddisfatti – ha commentato l'avvocato di parte civile Antonino Andronico – finalmente c'è giustizia. Dopo due anni sono state prese in considerazione le prove dell'anatomopatologa Cristina Cattaneo: in particolare quelle dove è stata rilevata una microfattura alla mandibola e alla mascella, provocata da un'azione violenta prima del decesso”. Nessun commento invece da parte dei difensori dell'imputato, gli avvocati Stefania Amato e Paolo Sperolini. Al momento nei confronti di Alessandro Pasini non è stata richiesta nessuna misura cautelare.

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