09-08-2022 ore 10:49 | Cronaca - Milano
di Claudia Cerioli

Parità di genere, la pandemia ha allungato il divario. Formazione e incontri nelle scuole

Sulla certificazione della parità di genere, Regione Lombardia ha messo in campo iniziative per sostenere le imprese nel percorso attuativo. Se n’è parlato nell’ambito dell’incontro #zherogap alla presenza degli assessori Melania Rizzoli (formazione e lavoro) e Alessandra Locatelli (famiglia, solidarietà sociale, disabilità e pari opportunità). “Con la pandemia -ha introdotto Rizzoli, gli anni che servirebbero per raggiungere davvero la parità sono aumentati a 136”. C’è dunque ancora molto lavoro da fare sebbene la Lombardia, come percentuale di occupazione rosa sia elevato e quasi vicino agli standard europei (59,5 per cento contro il 73,4 per cento maschile).

 

‘Al centro la persona’

 "L'obiettivo strategico della parità di genere nel mondo del lavoro - ha sottolineato Rizzoli - si può raggiungere esclusivamente con il coinvolgimento di tutti e mettendo al centro la persona". "Per il biennio 2022-2023 - ha ricordato l'assessore - le policy di Regione Lombardia per il rilancio dell'occupazione femminile si attueranno attraverso interventi mirati non solo direttamente alla popolazione femminile. Rinunciare nel mercato del lavoro al 50 per cento della popolazione potenziale, solo perché donna, non è solo una scelta ingiusta socialmente, ma anche uno spreco di risorse e competenze decisive per la crescita del Paese".

 

Formazione continua

“Per Regione Lombardia - ha aggiunto Rizzoli - è fondamentale e strategica una  corretta valorizzazione delle diversità, anche culturali". “Da qui la creazione di  un'area specifica nei bandi formazione continua dedicati non solo ai lavoratori e lavoratrici dipendenti, ma anche ai liberi professionisti e agli imprenditori, denominata benessere organizzativo che incentiva la formazione e l'aggiornamento sui temi della diversità, disabilità e welfare management". Sono anche stati attivati percorsi di formazione che vedono coinvolti tutti i centri per l'impiego lombardi dedicato alla valorizzazione della diversità di genere nei percorsi di ricerca, inserimento lavorativo e autoimpiego, per migliorare i risultati tra domanda e offerta e innalzare la qualità del lavoro delle donne. Nel frattempo, Regione Lombardia sta lavorando per sperimentare alcuni progetti per scardinare quegli stereotipi, a partire dalla scuola, promuovendo iniziative a favore di bambine e di ragazze affinché, consapevolmente, scelgano il loro futuro in base alle proprie competenze, capacità e passioni.

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