
Attorno all'una e venti di stanotte, ai carabinieri è arrivata la telefonata di un residente di Ripalta Cremasca. Come spiega il tenente colonnello Girardi, “aveva sentito forti rumori provenire dal cimitero e aveva visto alcune persone che si muovevano all’interno del camposanto”.
Una prima pattuglia dei carabinieri era già in zona ed è intervenuta tempestivamente.
La fuga nei campi
All'arrivo del personale del radiomobile di Crema e della stazione di Bagnolo Cremasco i ladri sono scappati nei campi, abbandonando scossaline e coperture in rame che avevano staccato ed accatastato all’esterno del cimitero, pronto per essere caricato su un mezzo che sarebbe arrivato in un secondo momento. Altrui pluviali in rame e altre scossaline erano state accatastate nei vialetti interni del cimitero. Sul posto è arrivato il sindaco di Ripalta Cremasca. I militari gli hanno riconsegnato tutto il materiale in rame già smontato. I carabinieri stanno visionando le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza della zona nel tentativo di risalire ai responsabili del tentato furto.