09-04-2026 ore 16:15 | Cronaca - Roma
di Riccardo Cremonesi

Polizia di Stato. Nuovo commissariato a santa Maria, oggi la delegazione cremasca al Viminale

Novità per quanto riguarda l'ipotesi di una nuova sede del commissariato di polizia di Crema. Oggi al Viminale si è tenuto un incontro istituzionale richiesto dal sindaco Fabio Bergamaschi al quale hanno partecipato il presidente dell'Area omogenea cremasca Gianni Rossoni, la vice sindaca di Crema Cinzia Fontana, il dirigente dell'area tecnica comunale Paolo Vailati e l'amministrazione delegato di Consorzio informatica e territorio, Bruno Garatti, insieme alla deputata Silvana Comaroli (Lega) e al senatore Renato Ancorotti (Fratelli d'Italia). L'obiettivo è “affrontare in modo condiviso e strutturato il tema della sicurezza e della presenza dello Stato sul territorio”. Il percorso avviato oggi è ritenuto “un passaggio politico e istituzionale rilevante, fondato su una collaborazione multi livello tra enti locali e rappresentanti parlamentari”. Crema deve poter disporre di “una nuova infrastruttura all’altezza delle esigenze del territorio e delle forze dell’ordine”.

 

Viale santa Maria

Come spiegato dal sindaco Bergamaschi, “l’incontro è stato positivo, anche grazie al coinvolgimento attivo del sottosegretario Nicola Molteni. Rappresenta un passaggio significativo in un percorso che proseguirà nei prossimi mesi”. Tra le ipotesi sul tavolo emerge una soluzione preferenziale, individuata nell’area di Viale Santa Maria, in prossimità della stazione ferroviaria, ritenuta strategica per accessibilità e presidio urbano (segnata in rosso nell'immagine).

 

 

Disponibilità economiche del Ministero

“Si tratta di uno scenario che deve essere costruito – aggiunge Bergamaschi – soprattutto verificando il profilo delle disponibilità economiche del Ministero, ma intendiamo favorire questo impegno del Ministero potendo innanzitutto immaginare di mettere l'area a disposizione gratuitamente. È estremamente rilevante che si stia consolidando un dialogo istituzionale serio e orientato a risultati concreti, con una convergenza di intenti tra territorio e Ministero. E quella del viale di santa Maria appare a tutti una soluzione opportuna su cui lavorare”.
 

Affitti e spese
Uno degli elementi centrali del confronto riguarda la possibilità di trasformare le attuali spese per affitti di immobili di proprietà privata in investimenti strutturali su immobili di proprietà pubblica. “Il presupposto condiviso con il Ministero – ha spiegato il sindaco – è che le risorse oggi impiegate per le locazioni possano essere convertite in investimenti su immobili di proprietà pubblica. Questa impostazione comune rappresenta la base per sviluppare un confronto promettente”.
 

Presidi di sicurezza

“I luoghi fisici della sicurezza sono fondamentali per radicare la presenza dello Stato e garantire un rapporto ancora migliore con la comunità. È su questa prospettiva che continueremo a lavorare con grande attenzione e determinazione affinché la nostra città possa contare su presídi di sicurezza adeguati e moderni ed efficaci. Il dialogo è infatti sistemico ed avviato anche con la Guardia di Finanza, perché la riflessione sulle modalità di rafforzamento della presenza delle forze dell'ordine sul territorio è centrale nell'ambito della variante al Piano di Governo del territorio”.