09-02-2021 ore 12:30 | Cronaca - Bagnolo Cremasco
di Riccardo Cremonesi

Bagnolo Cremasco. Reddito di cittadinanza, sei persone denunciate per truffa aggravata

I carabinieri di Bagnolo Cremasco hanno denunciato sei persone per truffa aggravata. Percepivano il reddito di cittadinanza senza averne diritto. Due donne rumene residenti a Bagnolo Cremasco dal mese di agosto 2020 ricevevano 492,50 euro e 269,87 euro al mese. Avevano dichiarato di risiedere in Crema mentre i militari hanno appurato che vivono con altri persone titolari di reddito di cittadinanza.

 

Residenti e irreperibili

Denunciata anche un’altra donna rumena (per lei un assegno di 500 euro al mese dallo scorso agosto) per aver dichiarato di essere residente a Chieve, mentre secondo i carabinieri “la donna non risiede, né ha mai risieduto in provincia di Cremona”. Tra i denunciati anche un italiano originario della provincia di Foggia. Percepiva 130 euro al mese dall’aprile 2019. Per ottenerlo aveva dichiarato di essere residente a Bagnolo Cremasco mentre i carabinieri hanno riscontrato come fosse “irreperibile dal 2011”.

 

Conviventi e lavoro in nero

Nei guai anche un’italiana, nata in provincia di Milano, residente a Bagnolo Cremasco. Percepiva 500 euro al mese dall’aprile 2020. È stata denunciata per non aver dichiarato di convivere con persone che usufruiscono di reddito. Una cittadina di origine egiziana dal mese di maggio 2020 percepiva 971,06 euro mensili di reddito di cittadinanza; le verifiche, in questo caso eseguite dalla stazione di Bagnolo Cremasco insieme al nucleo Carabinieri ispettorato del lavoro, “hanno acclarato che la donna aiuta, abusivamente, il marito nell’attività di commerciante di frutta e verdura con negozi a Bagnolo Cremasco e Vaiano Cremasco”.

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