
La regione Lombardia ha inserito il territorio del comune dei Crema tra quelli destinatari di misure fitosanitarie per il contenimento della Popillia japonica. Nel corso dell'estate la presenza dell'insetto è aumentata sensibilmente, con segnalazioni diffuse in diversi quartieri della città e danni rilevanti a piante e vegetazione.
La regione ha comunicato che il servizio fitosanitario potrà installare sul territorio comunale dei dispositivi certificati attrac-and-kill per la lotta agli adulti di Popillia japonica, gli unici abilitati ed efficaci.
Non ricorrere al fai da te
Altri tipi di trappola sono dannosi perché hanno un forte potere attrattivo e, se collocati in aree urbanizzate o utilizzati senza una strategia coordinata, rischiano di richiamare un numero ancora maggiore di insetti, risultando controproducenti. La regione Lombardia invita espressamente cittadini, imprese e proprietari di aree verdi a non ricorrere a sistemi di cattura "fai da te", che potrebbero compromettere l'efficacia delle attività di contenimento. La gestione dell'organismo nocivo deve essere coordinata esclusivamente dalle autorità fitosanitarie competenti.
Un primo passo
Per l'assessore all'ambiente Franco Bordo “è positivo che Crema sia stata inserita nel piano regionale di contenimento perché significa riconoscere una criticità che il nostro territorio sta vivendo ormai da tempo. È un primo passo, ma da solo non basta. Quest'anno abbiamo assistito a una presenza eccezionalmente elevata della Popillia japonica, con danni diffusi al verde cittadino, ai giardini privati e alle coltivazioni. Per questo chiediamo alla regione Lombardia di fare di più, rafforzando le attività di monitoraggio e mettendo in campo misure ancora più incisive per il contenimento. I comuni non possono essere lasciati soli ad affrontare un fenomeno che sta assumendo dimensioni sempre più rilevanti”.