08-06-2019 ore 21:03 | Cronaca - Crema
di Andrea Aiolfi

Bus dirottato. Consegnate le benemerenze civiche agli alunni e alle Forze dell’Ordine

Le immagini del dirottamento dell’autobus il 20 marzo scorso sono ancora vive nella memoria di tutti i cremaschi. Oggi pomeriggio, nella sala degli Ostaggi del comune, si è voluto definitivamente “spegnere i riflettori” su quella drammatica giornata con la consegna di una benemerenza civica agli alunni della scuola media Vailati, ai loro accompagnatori e alle forze dell’ordine intervenute in soccorso. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Stefania Bonaldi, il vescovo Daniele Gianotti, Maura Longari della Prefettura di Cremona, Guglielmo Toscano vicario del questore, il comandante della Compagnia carabinieri di Crema maggiore Giancarlo Carraro, il comandante del distaccamento della polizia stradale di Crema Mario Crotti, il vice questore Daniel Segre, il comandante della Polizia locale Giuliano Semeraro e il tenente della Guardia di Finanza Gaia Sorge, comandante della tenenza di Crema. L'intera cerimonia è stata accompagnata dalle musiche del Corpo bandistico “Giuseppe Anelli” di Trigolo.

L’importanza della cooperazione
Come spiegato dal sindaco, “vi diciamo che siete stati bravi e anche coraggiosi, preferiamo non usare il termine “eroi”, forse usato un po' a sproposito in questa “brutta storia a lieto fine”. Siete stati bravi perché ci avete fatto riscoprire il valore e l’importanza di una parola vecchia e un po' dimenticata, la parola cooperazione. Quello che ha fatto la differenza allora e la sta facendo ancora adesso è la collaborazione e la compattezza del gruppo dimostrata dai ragazzi. Le parole pronunciate da uno di loro durante l’incontro con il ministro dell'Istruzione Bussetti e rilette durante la cerimonia assumono un significato ancora più forte: su quel pullman ci siamo salvati perché eravamo 51 e ci siamo aiutati, magari se fossimo stati 50 non sarebbe andata a finire così”. Ogni studente ha ricevuto una medaglia con la scritta "Coraggiosi perché liberi, liberi perché coraggiosi. Insieme".

 

L’elogio alle forze dell’ordine

“Grazie a tutte le Forze dell’Ordine intervenute – ha proseguito la Bonaldi - che qui oggi abbracciamo virtualmente. La loro presenza ed il loro intervento ci hanno fatto capire quanto siamo fortunati ad averli come angeli custodi. Loro vegliano sulla nostra sicurezza, molto spesso prevengono i crimini, e noi quasi non lo sappiamo nemmeno, altre volte sono costretti ad intervenire quando i comportamenti sbagliati e i fatti brutti sono già accaduti, e allora gestiscono l’emergenza. Qui hanno mostrato lucidità, freddezza, competenza ed umanità davvero encomiabili”. La targa donata loro, reca la scritta "L'Amministrazione comunale, riconoscente per la prontezza e la lucidità dimostrante nel drammatico evento del dirottamento dell'autobus avvenuto il 20 marzo 2019, sentitamente ringrazia a nome della Città di Crema". Oltre al riconoscimento ufficiale, ciascun corpo ha ricevuto una targa di ringraziamento preparata dai genitori dei ragazzi.

Il riconoscimento agli insegnanti
Non sono mancate celebrazioni per i due professori Alessandro Cadei, Giacomo Andrico e la collaboratrice scolastica Tiziana Magarini, accolti con un’ovazione da parte degli studenti e dei genitori. “Loro – ha concluso il sindaco - a differenza vostra, che avete realizzato solo poi ciò che avrebbe potuto succedere, lo hanno capito subito, ma hanno saputo consolarvi, rassicurarvi, mantenere la calma, mentre dentro di loro si agitavano pensieri brutti e preoccupati. Han fatto da schermo, sono stati adulti con la A maiuscola”. Oltre alla medaglia, è stata consegnata loro una sorpresa non prevista: una medaglietta da parte di una commossa delegazione di genitori per tutto quello che hanno fatto per i loro figli.

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