“Ci piace viaggiare e stare in mezzo alla gente. Il camper? Per un camperista è un hotel a cinque stelle. O una seconda casa mobile da condividere anche con gli amici a quattro zampe”. Il ventiduesimo Raduno camperisti promosso dal Camper club Crema si racconta, negli stessi giorni della prima sfilata del Carnevale, attraverso i sorrisi, il desiderio di stare insieme, di danzare, di condividere esperienze ed un buon bicchiere di vin brulè. Non mancano nemmeno i costumi colorati e le maschere, a prescindere dall'età. Il calore degli attimi condivisi, unito alla pesantezza dei vestiti carnevaleschi, basta a fronteggiare il freddo di febbraio e a scovare l'occasione per “staccare la spina dalla routine quotidiana”.
Da tutta Italia
Da venerdì 6 a domenica 8 febbraio sono giunti nell'area dedicata di via Giacomo Crispi – angolo via Capergnanica oltre 70 camper provenienti da tutta Italia: Lombardia, Veneto, ma anche Marche, Umbria ed Emilia Romagna. Per alcuni, ormai, il raduno cremasco in occasione del Gran Carnevale è una tappa fissa: “un'occasione per stare insieme e gustare del buon cibo, ma anche viaggiare in tutta Italia attraverso le ricette proposte da ognuno di noi”. Come spiegano alcuni camperisti: “viaggiare in camper significa avere una seconda casa mobile”. Come a dire, non importa dove, ma con chi. Anche gli amici a quattro zampe hanno i loro spazi dedicati. E, infine, c'è chi alla finalità conviviale, unisce anche quella solidale. È il caso del Camper Club Giovani Amici Valdagno: “attraverso le nostre attività associative sosteniamo progetti rivolti a bambini con disabilità o ci impegniamo nell'acquisto di ausili sanitari”. Anche quest'anno il presidente del Camper club Crema Mauro Bleve ha espresso soddisfazione per un'iniziativa che ormai da tempo viene apprezzata in tutta Italia.