
In seguito ad attività di controllo del territorio effettuate dalle volanti, dalla squadra mobile, dalla Digos e dal commissariato di Crema, oltre alle altre forze di polizia presenti in provincia di Cremona, tra cui in particolare l’arma dei Carabinieri, da gennaio ad oggi, il questore della provincia di Cremona, Carlo Ambra, ha adottato 171 misure di prevenzione nei confronti di persone risultate “pericolose per la sicurezza pubblica”.
Fogli di via
“Con finalità cautelare e dissuasiva”, sono stati emessi 46 fogli di via obbligatori (il 35 per cento in più rispetto allo stesso periodo del 2025) nei confronti di persone che non avevano un legame con il territorio. Sono stati allontanati dal territorio con divieto di farvi ritorno, per periodi da un anno a quattro anni. La violazione prevede la reclusione da 6 a 18 mesi ed una multa fino a 10.000 euro”.
Avvisi orali
Nei primi quattro mesi dell'anno la questura ha adottato numerose misure di prevenzione personali. Gli avvisi orali, in un anno, sono raddoppiati: 55 provvedimenti per persone pericolose che hanno in precedenza già commesso dei reati, episodi che secondo la questura “destano allarme sociale e sono stati scandagliati sotto ogni profilo, poiché potenzialmente in grado di ripetersi e riferibili a soggetti inclini a commettere delitti”. Con l’avviso orale la persona viene diffidata dal commettere nuovi reati. La violazione comporta l’avvio dell’iter per la “sorveglianza speciale”, anche con eventuali obblighi di dimora e per la cui violazione è previsto anche l’arresto.

Daspo
Nell'ambito delle manifestazioni sportive, sono stati adottati 30 Daspo, per complessivi 85 anni, nei confronti di persone responsabili di “atti di intemperanza che hanno turbato il corretto e regolare svolgimento degli eventi sportivi svolti nella provincia di Cremona”. In diversi casi, il Daspo è stato affiancato dall’obbligo di presentazione presso gli uffici della polizia di Stato o dell’arma dei Carabinieri, una o più volte al giorno, in occasione dello svolgimento delle competizioni sportive, “in modo da monitorare ed evitare che i destinatari dei provvedimenti si recassero nei luoghi dove sono in corso di svolgimento le manifestazioni sportive”.
Violenza domestica e stalking
Per quanto riguarda la violenza domestica e gli atti persecutori, gli ammonimenti del questore sono stati 17, ben oltre il doppio dell'anno precedente, con un incremento del 143 per cento. L'ammonimento è uno strumento pensato per intervenire a tutela delle fasce deboli e interrompere l’escalation delle condotte di violenza. Consiste in un avvertimento formale a “interrompere comportamenti molesti, intrusivi, minacciosi, violenti, con l’invito a partecipare ad uno specifico percorso, con un ciclo di colloqui gestiti da equipe di educatori, psicologi, medici, per acquisire consapevolezza e responsabilità del proprio comportamento”. Per la questura “la misura si sta rivelando effettivamente efficace, con positivi risultati in termini di recidiva”.
