
In merito al tragico fatto avvenuto a san Bernardino, “la comunità musulmana cremasca esprime la propria massima solidarietà e vicinanza alla famiglia travolta dalla tragica vicenda della notte scorsa nel quartiere di san Bernardino. Siamo profondamente addolorati per quanto accaduto. Ci stringiamo al dolore dei familiari e di tutta la comunità cremasca. Precisiamo che i ragazzi coinvolti non frequentano regolarmente il nostro centro. Come comunità, ci rendiamo fin da subito disponibili a collaborare con l’amministrazione comunale, con le forze dell’ordine e con tutte le associazioni del territorio per favorire il dialogo e il confronto”.
Percorsi educativi e sociali
“È necessario trovare insieme percorsi educativi e sociali che aiutino ad affrontare fenomeni di disagio e violenza che coinvolgono i giovani. Assistiamo con preoccupazione a situazioni in cui molti ragazzi sembrano aver smarrito il senso del limite, del rispetto e della convivenza. È urgente lavorare uniti per costruire occasioni di ascolto, di crescita e di responsabilità, così da ritrovare un modo per vivere in pace, tranquilli e sereni nelle nostre città. La comunità musulmana cremasca condanna fermamente ogni forma di violenza e rinnova il proprio impegno per la pace, il rispetto della vita e la coesione sociale".