06-03-2022 ore 18:26 | Cronaca - Lombardia
di Gloria Giavaldi

Lombardia. Per il piano triennale disabilità stanziato un miliardo di euro per l'inclusione

“Il nuovo Piano di azione regionale mette a sistema un miliardo di euro per azioni concrete e strategiche alle quali partecipano tutti gli assessorati regionali ed è frutto del costante confronto con associazioni ed enti del terzo settore che operano sul nostro territorio”. Come ha spiegato l'assessore regionale a disabilità e solidarietà sociale Alessandra Locatelli: “il Piano di azione regionale triennale 2021-23 per le persone con disabilità intende perseguire l'obiettivo di una regione universalmente accessibile e inclusiva, per permettere a tutti di poter vivere una vita autonoma e indipendente, attraverso un progetto di vita condiviso dalla persona stessa e dalla sua famiglia”. Frutto di un dialogo e di un confronto con le realtà del Terzo settore “ fissa obiettivi e strumenti per una politica regionale che sia il più possibile omogenea, al fine di razionalizzare e ottimizzare le risorse da investire, per ampliare e replicare le esperienze virtuose già presenti sul territorio, contribuire a innovare e migliorare le politiche per la disabilità relative al Dopo di Noi, mettendo sempre al centro la persona e il suo progetto di vita”. Tra gli obiettivi anche quello di costituire un Fondo unico che possa davvero realizzare una vita dignitosa per le persone più fragili, ricomponendo le risorse a tutti i livelli istituzionali e integrando politiche sociali, sanitarie e sociosanitarie.

 

Intervento globale

Secondo Locatelli “il provvedimento delinea la cornice futura per le politiche che si rivolgono alle persone con disabilità. Il focus si estende a tutte le sfere di intervento della vita quotidiana, passando dalla presa in carico della persona, agli aspetti legati alle cure di carattere sanitario, fino alla scuola, alla formazione, all'inclusione lavorativa e al tempo dedicato alla cultura, allo sport e al tempo libero. Sperimentazioni sul Dopo di noi e Vita indipendente caratterizzeranno interventi in grado di valorizzare le preferenze e il grado di autonomia delle persone con disabilità. Dal punto di vista delle cure sanitarie sono già previsti nel testo della riforma della legge sulla sanità servizi avanzati di accoglienza ospedaliera per le persone con gravissima disabilità e da questo punto di vista ci impegneremo sempre di più per rendere disponibili e capillari sul territorio i protocolli di intervento avanzati (Dama)”.

 

'Continuare a lavorare per l'inclusione'

Alla presentazione, avvenuta nei giorni scorsi presso Palazzo Lombardia, era presente anche il Ministro per le disabilità Erika Stefani: "Il piano presentato da Regione Lombardia – ha spiegato - contiene misure in grado di rispondere in maniera puntuale ai bisogni delle persone più fragili e pianifica interventi graduali volti all'inclusione, all'accessibilità universale e al benessere dei cittadini. Si tratta di un piano regionale che ha uno sguardo orientato dalla Convenzione Onu per i diritti delle persone con disabilità, con l'obiettivo di rendere la vita più dignitosa, autonoma e indipendente. Il piano si integra perfettamente con quanto previsto dalla Legge delega sulla disabilità, valorizzandone già molti aspetti. Dobbiamo continuare a lavorare sodo chiedendo a tutto il governo un maggior impegno, in particolare sui percorsi di formazione e inclusione lavorativa e sociale”.

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