Aver più cura della città e rispetto per gli altri aiuta sicuramente a migliorare la convivenza civile, già fortemente provata dalla crisi economica. Via Civerchi, pieno centro cittadino. A poche decine di metri da via Mazzini e piazza Garibaldi - all'interno del cosiddetto 'salotto di Crema' - fa pessima mostra di sé l’angolo più sporco della città, dove vengono abitualmente abbandonati rifiuti ingombranti, sacchetti che con la differenziata hanno poco a che fare e altra sporcizia varia.
L’angolo più sporco di CremaSi tratta di quello spiazzo che si trova in fondo a via Civerchi, sulla curva dove si trovano i due sottopassaggi che portano verso via Della Ruota e piazza Garibaldi. La foto scattata dalla macchina di Google nel 2009 mostra svariati bidoni della differenziata e un sacco appoggiato al cestino pubblico. La foto di Google del giugno del 2012 invece mostra dei camion che stanno lavorando al cantiere del palazzo in restauro da anni.
InciviltàAltri scatti documentano la situazione: il primo risale all'estate del 2011, col cestino pubblico zeppo di immondizia ed un vasto assortimento di sacchetti, nessuno dei quali per la differenziata: ci sono sacchi di plastica non trasparenti, borse di carta e addirittura un forno a microonde, abbandonato come se la strada fosse una discarica.
Via il cestino non lo sporcoVeniamo all'attualità. Il cestino pubblico è stato rimosso, ma i rifiuti continuano ad essere abbandonati nello spiazzo: sacchi azzurri, assolutamente non in regola col servizio di raccolta differenziata, borse di altro tipo, rotte e con il contenuto sparpagliato.
Il resto della viaAd aggravare la situazione il fatto che tutta via Civerchi versa in condizioni di pulizia ed igiene poco edificanti: sacchetti indifferenziati e non trasparenti abbandonati sotto i 'portichetti', dove regna un terribile tanfo di urina. E proseguendo per la via, che ospita anche la biblioteca civica, alcuni palazzi storici e si collega con via Cavour, la situazione non migliora affatto.