Stamattina un cittadino nigeriano di 27 anni è stato arrestato dal personale della polizia. Dovrà rispondere di “lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, minacce aggravate, porto di strumenti atti all’offesa ed interruzione di pubblico servizio”. Titolare di permesso di soggiorno per asilo politico, ha precedenti per “violenza privata, resistenza a pubblico ufficiale, porto di strumenti atti all’offesa, lesioni personali, guida in stato di ebbrezza, lesioni stradali in stato di ebbrezza”. Nel corso della mattina si è presentato alla motorizzazione civile in evidente stato di alterazione e saltando la fila, ha chiesto con insistenza di riavere la sua patente.
Necessario l'uso del teaser
Non venendo accontentato ha estratto una bottiglia di vetro dalla giacca, l’ha rotta urlando vi ammazzo tutti, puntando poi il coccio della bottiglia verso l’impiegata dello sportello e un utente accanto che fortunatamente è riuscito a schivare un colpo. Un addetto alla sicurezza della motorizzazione ha fatto allontanare tutti i presenti, lasciandolo da solo nella sala d’attesa. Poco dopo due equipaggi delle volanti di Cremona hanno cercato inutilmente di calmarlo, rendendo necessario l’uso del taser.
Avviate le procedure per il rimpatrio
Ripresosi immediatamente ha aggredito una agente, colpendola alla schiena con il coccio della bottiglia. Utilizzando di nuovo il taser l’uomo è stato disarmato. Portato in auto con grande difficoltà, è stato accompagnato in questura e arrestato. L’agente ha riportato una lieve ferita alla schiena. Il questore ha immediatamente avviato la procedura per la revoca del permesso di soggiorno e per il suo rimpatrio.