05-02-2026 ore 19:29 | Cronaca - Rivolta d'Adda
di Riccardo Cremonesi

Inseguimento sulla Rivoltana. Arrestato un uomo di 26 anni, ricercate due persone

Inseguimento ieri sera lungo la Rivoltana. Verso le 20.30 i carabinieri del nucleo radiomobile di Crema hanno notato transitare sulla provinciale una Volvo V40 sospetta con a bordo tre persone. Si sono posti dietro il veicolo e, dopo aver azionato i dispositivi luminosi e sonori, hanno intimato l’alt. Il conducente, invece di fermarsi, ha accelerato in direzione di Truccazzano, effettuando sorpassi azzardati, occupando la corsia opposta, attraversando un incrocio semaforico senza rispettarlo, mettendo in serio pericolo gli utenti della strada.

 

L'inseguimento

Come spiega il luogotenente Gatti, “l’inseguimento è proseguito attraversando i comuni di Melzo e Liscate. Nel frattempo sono state attivate in supporto tutte le pattuglie delle compagnie di Crema e Pioltello. L'intervento congiunto ha permesso di fermare il veicolo sulla strada provinciale 35, prima che riuscisse ad immettersi nell’Autostrada A35, dove, all’altezza della rotonda, percorsa in contromano, si è scontrato con un mezzo pesante. I tre occupanti dell'auto sono scesi e si sono dati alla fuga nell’area boschiva adiacente lo svincolo ma i militari sono riusciti a fermare l'uomo che era alla guida del mezzo, non con poche difficoltà, dato che lo stesso ha provato a divincolarsi sbracciando e scalciando i carabinieri, ma è stato bloccato e accompagnato in caserma. Gli altri due occupanti del veicolo invece sono riusciti a far perdere le proprie tracce”.

 

In auto arnesi da scasso

“L'uomo di 26 anni, straniero senza fissa dimora, nonostante sia stato privo di documenti d’identità è stato identificato in caserma. Sul veicolo, sul quale sono state applicate targhe clonate, sono stati trovati cacciaviti, una pinza, un cutter, dei guanti da lavoro, un passamontagna, dei fascia collo e dei berretti. Nel bagagliaio sono state trovate altre targhe clonate riconducibili ad autovetture circolanti sul territorio nazionale. Il ventiseienne è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale per essere scappato per oltre 10 km ai carabinieri e per avere posto in essere manovre pericolose e azzardate durante la fuga”.

L'arresto e il trasferimento in carcere

“L’arrestato – conclude Gatti – stamattina è stato accompagnato presso il tribunale di Milano per la direttissima: il giudice, dopo aver convalidato l'arresto, ha disposto nei suoi confronti la custodia in carcere e ha rinviato l'udienza al 19 marzo. L'uomo è stato anche sanzionato per guida senza patente e per le numerose violazioni al codice della strada a seguito delle gravi infrazioni commesse. Il veicolo e le targhe clonate sono state sequestrate”.